Il rap in Russia

Il rap in Russia

La Russia ospita i mondiali di calcio, ci stiamo ancora chiedendo per quale squadra tifare e molti hanno tirato un sospiro di sollievo all’idea di non diversi sorbire le partite dell’Italia o di non vedere sparire gli amici in quei giorni e trovarli rincoglioniti con il tricolore disegnato in faccia, o ancora peggio vederli uscire in improponibili mise bianco rosso e verde, ma com’è il rap in Russia?

Sono meglio di Tupac, Biggie, Eminem, Kendrick, J. Cole, e persino Lil Pump,” dice Face, il rapper più controverso della Russia. Ha un look androgino, tatuaggi in faccia, porta occhiali troppo grandi per il suo viso e lunghi capelli lisci che gli si appoggiano, setosi, sulle spalle. Se da noi e negli USA i rapper indossano Gucci, lui vuole derubare un negozio Gucci.

In Russia il rap c’è da diversi anni, inizialmente é nato come copia del modello americano per poi spostarsi su suoni diversi e maggiormente appartanenti alla loro cultura. Mtv Russia esiste e passa il rap da dieci anni, a differenza dell’Italia hanno solo due testate che si occupano esclusivamente di questo genere musicale rap.ru e the-flow.ru.

Il rap in Russia si è sviluppato a partire dagli anni ’90, l’Unione Sovietica era caduta e le possibilità a livello creativo sembravano infinite. Prima del 1991 l’hip hop era una cultura completamente impossibile da conoscere e sviluppare: in una nazione in cui era vietato indossare i jeans, la musica occidentale non era certa la benvenuta. La prima traccia rap russa uscì nel 1984 e si intitolava Rap. Oggi sono alla terza generazione di rapper.

Un vanto russo é sicuramente Oxxxymiron, originario di San Pietroburgo, dove si tiene la più grande battle di Russia, “Versus”. Lui é considerato il miglior battle rapper di Russia.

Fare rap contro qualcosa, in Russia, significa anche solo adottare uno stile di vita antitetico rispetto a quello che viene considerato normale dalle istituzioni e dalla società. È normale per loro parlare di politica, polizia, stato, è una parte ancora molto forte del loro modo di fare rap. Ne é la prova Husky, rapper della Siberia, che ha partecipato a manifestazioni contro Putin, ha viaggiato assieme ad altri reporter nella regione del Donbass per documentare la sua recente guerra e ha contatti con Sachar Prilepin, scrittore e oppositore di Putin.

 

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