Baby Gang è stato rilasciato perché le vittime potrebbero essersi confuse in fase di riconoscimento

Era il 20 gennaio quando Baby Gang è stato arrestato è portato nel carcere San Vittore di Milano con l’accusa di aver commesso una rapina a Vignate, nel Milanese, il 12 luglio scorso ai danni di due ragazzi.

Baby Gang sarebbe stato riconosciuto dalle vittime, ma si è sempre proclamato innocente. Oggi è stato rilasciato perché le accuse a suo carico sono lacunose e deboli.

Nello specifico e stando a quanto riportato da La Repubblica, i giudici del Riesame di Milano, che hanno disposto l’immediata scarcerazione, scrivono nel provvedimento che “Baby Gang è un cantante noto tra i giovani della fascia di età cui appartengono le persone offese e la familiarità con il suo volto potrebbe aver condizionato le parti lese in sede di riconoscimento. Baby Gang ha 617mila followers sul profilo Instagram ed in quel periodo a Milano erano stati affissi diversi manifesti pubblicitari con la sua immagine in zone di grande affluenza.

Emergono profili di lacunosità e debolezza“, tra cui anche l’analisi dei tabulati telefonici, “tali da non permettere di ritenere integrato un quadro indiziario a carico” del ventenne “caratterizzato da quella gravità richiesta per l’applicazione di misure cautelari“.

Sembra inoltre che le due persone che hanno accusato Baby Gang del reato di rapina fossero suoi seguaci su Instagram ed è quindi plausibile che si siano lasciati suggestionare o si siano confusi nel riconoscimento.

Oltretutto Baby Gang risulterebbe essere in viaggio verso Riccione nel momento in cui sarebbe avvenuta la rapina.

La domanda ora nasce spontanea: perché Baby Gang è stato arrestato con così tanta fretta senza prima verificare nel dettaglio la testimonianza delle presunte vittime?

Non c’è forse stato un accanimento nei confronti di Baby Gang anche in seguito a diversi atti di violenza e risse a cui ha partecipato e che spesso vengono associate, oltre che al quartiere San Siro di Milano, alla popolazione marocchina che vive lì? L’impressione è che ci si sia accaniti su Baby Gang per dare un messaggio: punirne uno per punirli tutti. Ma ovviamente è solo e soltanto un’impressione.

C’è anche da dire che Baby Gang ha un passato di reati e violenza, diversi fogli di via, il Daspo Willy, diverse accuse ed è da considerarsi un pregiudicato, forse proprio per questo la polizia ha creduto alle presunte vittime. Ovviamente sono solo illazioni e non abbiamo in meno nessun dato o prova certa. Da una parte abbiamo una persona che ha già commesso reati e ritenuta violenta e dall’altra la stessa persona che accusa più volte la giustizia, la polizia e lo Stato di accanirsi su di lui in modo assolutamente immeritato.

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