Luchè e Clementino si sono mai dissati veramente?

Ieri Clementino ha pubblicato una foto che lo ritrae con Luchè, entrambi stringono in mano il nuovo disco del collega.

Siamo in un periodo strano per il rap italiano. Da una parte ci si dissa via Instagram stories, dall’altra si tende a mandare le classiche frecciatine a tutti e nessuno. E poi c’è il nuovo trend lanciato da Fedez, che da problemi con tutti è passato a pace con tutti. Quindi di fatto stiamo passando da dissing a peacing.

Ad alcuni sarà sembrato strano vedere Clementino e Luchè insieme, altri magari non ci hanno fatto nemmeno caso. Va detto che i due artisti partenopei hanno avuto un bello scambio di rime gli anni scorsi, nonostante non si siano mai dissati apertamente. Praticamente non hanno mai fatto il nome l’uno dell’altro nelle loro rispettive rime, ma comunque si sono mandati a fare in culo a vicenda.

Nel 2016 in Malammore, nella traccia Violento, Luchè si autoproclama il re di Napoli.

SOUNDTRACK: VIOLENTO

MENTION: Il re di Napoli annienta la concorrenza / Finché mio padre dà la pensione in beneficenza.

Clementino risponde nel 2017 in Vulcano nella traccia A Capa Sotto, dove praticamente dà del coglione a Luchè.

SOUNDTRACK: A CAPA SOTTO

MENTION: Ti autoproclami re di tutto fra’, ma sei un coglione / La città non vuole re, figurati se vuole te. […] Can ‘e pecr, parl mal re radij / Po’ faj e piezz ancor chiù pagliaccij / Sij ‘o rre re tranci e pizz, va a fa’ ‘e somm senza stress / Parlammece chiaro, sij nu scupettin ro cess.

Luchè non incassa, aspetta l’uscita di Potere e in ben due tracce risponde alle barre di A Capa Sotto.

SOUNDTRACK: IL SORPASSO

MENTION: Se foste a Napoli sapreste che siamo passione / E che le clementine hanno la loro stagione. […] Le tv mi fanno schifo, le radio mi fanno schifo.

SOUNDTRACK: FACILE

MENTION: In città sono il re, tu ringrazia il Signore / Per quel po’ di successo, ma poi che t’è successo? / Hai fatto un paio di show che conserva qualcosa / Nessun dissing mi tocca, qua nessuno mi tocca.

Nel 2019 Clementino decide di deporre l’ascia di guerra e di mettere un punto a queste continue frecciatine con Luchè. In un’intervista infatti dice “nel rap game ci sono dei malintesi, degli equivoci. Ultimamente c’è stato anche uno scontro con Luca, con Luché, però poi ci siamo rivisti e ci siamo stretti la mano, è il rap game. Io ho mandato a fare in culo lui, lui ha mandato a fare in culo me, poi io ho rimandato a fare in culo lui, e lui ha rimandato a fare in culo me. Ma ci siamo stretti la mano, ed è finita lì. Ora dobbiamo semplicemente continuare a portare Napoli in alto, quello è il compito di entrambi“.

Una cosa estremamente hip hop. Anche perché con una scena napoletana sempre più ricca e fiorente, continuare a farsi la guerra e a mandarsi a fanculo a vicenda non avrebbe avuto molto senso.

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