La pagella di Rebel della seconda puntata del Festival

La pagella di Rebel della seconda puntata del Festival

AMADEUS E FIORELLO. VOTO 7. Ok, i cantanti in gara devono assolutamente smetterla di togliere spazio al Fiorello show, che ha aperto la seconda puntata del Festival con lo zainetto tutto piumato di Achille Lauro. Palloncini in una platea che così sembra meno vuota, anche se l’idea a fine serata si rivela essere una cazzata, come la parola di questa seconda puntata è passata da culo a Cazzola, a fallo. Quale sarà la parola di questa sera? Quali sorprese ci riserveranno Patato e Amorino? Io spero solo che ci risparmino la sigla alla Fantastico 1972, carina una volta, ma quando finisce? la seconda.

Iniziamo con le altre 4 nuove proposte. E ora capisco perché li fanno cantare a inizio puntata, via il dente via il dolore. Se no non si spiega.

Wrongonyou decisamente il meno peggio dei 4, canzone carina, ma aveva l’aria smarrita, perché sono qua? sembrava chiedersi, come quelli che accompagnano un amico a fare un provino e poi vengono presi. SHOCK. STUPORE. SIPARIO.

Da uno smarrito Wrongonyou passiamo a un esaltato Davide Shorty, non sarà troppo tutto quell’entusiasmo? Qualcuno gli dica che era in diretta su Rai 1 e non su Tik Tok. Per il resto sa cantare, merita di essere passato in semifinale, anche se la competizione non era particolarmente agguerrita, e ha portato una canzone carina, forse a tratti noiosa, ma decisamente carina.

Greta Zuccoli molto carina esteticamente, ma la canzone, nonostante non fosse da buttare, sembrava essere cantata dalle fate della Bella addormentata nel bosco insieme agli uccellini di Cenerentola.

Infatti è stata eliminata come il duo Dellai, dove uno stona e l’altro fa finta di cantare. Ottimo. Ben amalgamati.

ORIETTA BERTI. VOTO 6. Praticamente Orietta è sempre uguale, ma sai che ci vuole coraggio per andare al Festival 2021 con una canzone che avrebbe spopolato negli anni ’50? Orietta non si tocca, ok, ma la guardi e ti viene in mente solo una cosa: luce blu vuol dire solo corri, qualcosa non quadra.

BUGO. VOTO 2. Dov’è Morgan? Vogliamo Morgan! E invece Bugo chiede solo dov’è l’asta? La canzone non è male, è proprio lui che non sa cantare. Chi arriverà ultimo? Bugo o Aiello? La sfida è durissima.

LO STATO SOCIALE. VOTO 6. Rivoglio la vecchia che balla, perché sti scatoloni sul palco sembravano la pubblicità riuscita male di Amazon. In compenso la canzone è carina, leggera orecchiabile, e finalmente qualcosa con un po’ di brio.

GAIA. VOTO 3. Si è vestita da Elettra Lamborghini e magicamente la musica scompare. Avevo il dubbio che non fosse poi così talentuosa, ieri ho avuto la certezza.

WILLIE PEYOTE. VOTO 6. Più che altro per il coraggio di essersi presentato con un brano in cui ha preso per il culo la trap la stessa sera in cui dietro le quinte ad aspettarlo c’erano Enzo Dong, Lele Blade e Samurai Jay.

LA RAPPRESENTANTE DI LISTA. VOTO 3. Anche lei, come i Coma Cose, ha risparmiato sul vestito e con lo stesso pezzo di stoffa si sono vestiti lei e il chitarrista. Ha risparmiato anche sulla canzone. Davvero brutta.

RANDOM. VOTO 3. Mi stupiva il fatto che Random da un giorno all’altro avesse iniziato a fare numeri giganti su Spotify, dopo averlo visto a Sanremo ho capito come in fondo sia facile prendersi una bella manciata di streaming e visualizzazioni: ci ha dimostrato come si può diventare famosi senza alcun talento. Presenza scenica zero, voce e pronuncia pessime.

MALIKA AYANE. VOTO 6. La solita Malika Ayane, della serie ascolti una sua canzone e le hai ascoltate tutte, un po’ come Ligabue. Per carità è brava, la canzone non sarebbe neanche male, se non fosse una palla assurda.

ERMAL META. VOTO 7. Togliamo l’ironia e diamo a Meta quel che è di Meta. Perché qui abbiamo un concorrente che, rispetto agli altri, giocava un’altra partita. È stato bravo, ha una bella canzone, la classica da Festival ok, ma lì siamo, solo che metterlo addirittura primo in classifica mi sembra esagerato.

EXTRALISCIO E DAVIDE TOFFOLO. VOTO 6. Abbiamo il lissssio e uno dei Tre allegri ragazzi morti con un pezzo carino, orecchiabile, ma più vecchio della Orietta nazionale.

FULMINACCI. VOTO 7. Innanzitutto ci vuole coraggio a presentarsi con una canzone che abbia davvero un senso in mezzo a un mare di mediocrità. La canzone, dal forte sapore cantautorale, è davvero carina. Non una di quelle che ti entra in testa subito, ma sicuramente da Festival.

GIO EVAN. VOTO 5. Look pessimo, forse pensava di andare alla sagra del pesce rosso, la canzone ha la giusta enfasi che ti sveglia appena ti cade la testa e pensi oddio è ancora lui. Si presenta a Sanremo con una canzone dedicata a una pomata e poi dicevano che era Morgan quello strano.

IRAMA. VOTO 6. Forse il Covid è l’ultimo dei suoi problemi. La canzone non è male eh, ma viene da chiedersi è questo il futuro del pop italiano? Poi ci domadiamo perché Sfera Ebbasta è primo in classifica.

ELODIE. VOTO 8. Bella, brava, dalla commozione facile e dai look eleganti ed eccentrici. Cosa che manca un po’ a questo Festival, dove sembra che stiano andando tutti alla fiera del tartufo di Alba. La simpatia non è sicuramente la sua dote migliore, ma ha portato delle performance davvero ottime ed ad oggi è la regina del Festival 2021. Mi è piaciuto anche il suo monologo, semplice, diretto e toccante. Brava!

ACHILLE LAURO. VOTO 6. Poca eccentricità per Lauro questa volta e non siamo abituati a vederlo così sobrio. Ha cantato Bam Bam Twist che fa ballare anche i muri, ma ho una curiosità: la traccia è quella di Mina, di Giulietta o di Raperonzolo?

GIGI D’ALESSIO, ENZO DONG, LELE BLADE, SAMURAI JAY E IVAN GRANATINO. VOTO 7. Temevo un’esibizione da circo e invece hanno portato una ventata d’aria fresca sul palco dell’Ariston, dove quest’anno sembra tutto estremamente liscio come gli Extraliscio e piatto. Vedo poca energia in generale, nonostante i cantanti siano per lo più giovani.

Ed è proprio ai giovani che voglio ricordare che Laura Pausini, oltre al Golden Globe, è l’unica artista italiana ad avere 1 miliardo di streaming su Spotify, quindi pensateci la prossima volta che ci sbattete in faccia i vostri numerini.

Fuori pagella, ma comunque rilevante il messaggio che Marracash manda a Fiorello e che lui ci fa ascoltare in diretta “ho la zita migliore del mondo, dedicatami Trottolino Amoroso“, dice Marra a proposito di Elodie e del suo duetto con Fiore. E niente, ho la zita migliore del mondo resterà nella storia.

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