Fedez: “tutti i featuring con artisti internazionali si pagano”

Fedez: “tutti i featuring con artisti internazionali si pagano”

C’è chi dice che non ha mai pagato per un featuring (Emis Killa), chi che i featuring sono attestati di stima (Marracash), chi millanta featuring internazionali mai usciti (Lazza) e chi (Fedez) dice che tutti i featuring italiani con artisti internazionali vengono pagati.

Durante una diretta su Twich, Fedez fa cadere un po’ di miti (falsi?) e senza girarci troppo intorno ci dice una cosa, che in molti già sapevamo, ma che finora nessun artista ha mai avuto il coraggio di dire: I FEATURING INTERNAZIONALI SI PAGANO. BOOM!

Fedez ammette di aver pagato Trippie Redd per le barre contenute in Che cazzo ridi con Tedua e di averle aspettate a lungo. Stando al suo racconto, Trippie Redd, che all’epoca era impegnato nel Tour Astroworld di Travis Scott, a un certo punto si è rotto le scatole e ha mollato perché voleva fare un tour tutto suo.

Quindi, se come dice Fedez i featuring con artisti internazionali si pagano, Emis Killa, che non ha pagato né 6ix9ine né Westside Gunn ha avuto una botta di culo?
E Lazza con Chief Keef? Questa ipotetica collaborazione spoilerata da Lazza qualche mese fa sapeva di sòla. Insomma, tu ci credi che Chief Keef ha perso il “progetto delle voci”? Non potevano essere semplicemente inviate di nuovo? Lazza, sicuramente non ha pagato Pi’erre Bourne per 2 Tiri, ma Chief Keef? Sarà stato pagato e poi, dopo aver perso il progetto delle voci, gli avrà restituito i soldi? O è un altro fortunello come Emis Killa?

Quando Sfera Ebbasta ha collaborato con Quavo in Cupido, tutti abbiamo pensato che la collaborazione fosse stata pagata, perché il membro dei Migos non aveva fatto neanche mezzo accenno al featuring con Sfera, neanche una minima Instagram stories. La storia su Instagram viene spesso presa come prova per sostenere che l’artista internazionale in questione ha collaborato senza compenso al brano, per esempio da Emis Killa per Àndale. Insomma, la storia è questa: se l’artista in questione ti segue sui social, vi siete mandati dei messaggi e condivide il singolo nel quale compare nelle sue Instagram stories, allora il featuring non è stato pagato.

Sarà stato scemo Fedez che, oltre ad essersi scambiato messaggi con Trippie Redd e aver ricevuto un’Instagram story per Che cazzo ridi, l’ha pure pagato…

A proposito di featuring internazionali costosi, anzi costosissimi e mai andati in porto, The Night Skinny, due anni fa circa, aveva dichiarato di aver chiesto una collaborazione a Pusha T per il suo disco Pezzi e che il rapper gli aveva chiesto la bellezza di 18mila euro per sole 16 barre. Davanti a questa ingente somma, il beatmaker ha ovviamente desistito. 

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