Per emergere non si deve pagare nessuno

Per emergere non si deve pagare nessuno

Nella credenza comune di chi si approccia al rap oggi vige la convinzione che per emergere si debba pagare. Pagare gli articoli e le news sui magazine di settore, pagare per esibirsi, pagare per produrre beat, pagare per i featuring, pagare per un post o una storia su Instagram o Facebook. E’ tutto sbagliato.

Ho affrontato questo argomento più volte, ho scritto spesso che non dovete dare soldi ai magazine per far pubblicare loro un vostro video, perchè questa prassi, nonostante molti la pratichino, è assolutamente eticamente scorretta. Chi lucra sugli emergenti perchè non ha altre entrate è una merda. Molti mi hanno chiesto in direct quanto costi un articolo su Rebel, ma stiamo scherzando? Ho sempre risposto niente, se mi piace scrivo, se no, no, semplice. C’è stato un ragazzo che prova a fare artwork che ha insistito, se fossi stata un’altra mi sarei portata a casa 300 euro facili facili, e forse qualcun’altro l’ha fatto, ma non si lucra così sui sogni delle persone, considerando che scrivere è un piacere, o almeno così dovrebbe essere.

Più volte ho anche scritto di Tsunami Flow, la fantomatica etichetta che fa pagare per esibirsi, per produrre beat e per i featuring. E’ una truffa. Idem per Rap in Vena.

I featuring, laddove sono pagati, sono gestite dalle etichette discografiche, dalle major, è ovvio che Universal abbia pagato per il featuring tra Sfera e Quavo e spesso avviene anche tra artisti italiani, così come spesso avviene per stima e amicizia tra i due artisti in questione.

Prima ho letto la storia Instagram di Highsnob e sono rimasta basita all’idea che persone offrano a lui, come sicuramente ad altri, denaro per un featuring.

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Non funziona così. Non dovete pagare niente. Non so perchè ormai si sia diffusa questa credenza che per emergere e farsi vedere bisogni pagare qualsiasi cosa. Questo non fa altro che creare terreno fertile per le truffe e gli approfittatori e in giro ce ne sono parecchi. Sono quelle agenzia di moda che prendono tutti, basta che paghi 1000 euro per un book, poco importa che tu sia alta 1,60  e pesi 70 kg, se paghi potrai sfilare per Versace. E’ la stessa cosa. Ci rendiamo tutti conto che sia una truffa bella e buona, una mera presa per il culo. Eppure in quanti ci sono cascati? Lo stesso vale per il rap. Il concetto è semplice: non devi pagare per lavorare, nè tanto meno per avere visibilità.

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