R.E.B.E.L.S. La vostra musica – Ep. 4

R.E.B.E.L.S. La vostra musica – Ep. 4

Nonostante in un recente articolo abbia espresso chiaramente quello che era i mio pensiero in merito ai ragazzi che mandano la loro musica in giro scrivendo testuali parole “Sempre più spesso magazine di settore, pagine Instagram, rapper, Youtubers, addetti ai lavori e chi più ne ha più ne metta vengono bombardati giornalmente da aspiranti rapper che propongono la loro musica in cerca di aiuto e visibilità. Anche io nel mio piccolo ricevo tantissime richieste, le ascolto volentieri ma penso non sono nessuno per poterti dire se la tua musica é bella o meno, se farai strada o no, la musica é una cosa personale, quello che a me non piace può piacere a qualcun’altro. Cerco sempre di rispondere in modo educato, non mi piace essere giudice perché non lo sono, non sono un talent scout, ma si contano sulle dita di una mano i pezzi che mi sono stati mandati e ho detto figo questo. Non siamo talent scout e nemmeno i giudici di un talent show“, ho deciso di riprendere le buone vecchie abitudini con la rubrica R.E.B.E.L.S. La vostra musica. Perchè REBEL è nato con lo scopo di essere non solo una voce fuori dal coro, ma anche di essere la voce di chi in questo momento ne ha. Premettendo che  non sono una talent scout, che non sono un’esperta di musica, che non sono nessuno nessuno per dire chi ha talento o meno, voglio proporre alcuni dei pezzi che mi avete mandato in queste settimane.

Il primo artista è Insvnexvx, non so come si pronunci e faccio persino fatica a scriverlo, ma il singolo ‘Tu che ne sai’ che mi ha girato è molto interessante. Un mix tra rap e trap, con flow tendente all’hard rock e sonorità techno punk. Sembra uno di quei pezzi alla Prodigy che se li ascolti appena sveglia ti fanno cadere il caffè di mano.

Lui è Blvck L e ‘Bronx Pride’ è un’esplosione di rap sia nel flow, che nelle rime. Mi ha detto che sta lavorando a un mixtape nel quale ci saranno un po’ di pezzi classici e un po’ di trap melodica.

Anzj mi propone ‘Puma’, un pezzo molto melodico, nel quale si alternano parti parlate ad altre cantate. E’ un singolo non facilmente etichettabile, per quanto si possa etichettare la musica, non è nè rap, nè trap, forse più tendente al pop o all’indie.

Anzia mi aveva scritto tempo fa per chiedermi informazioni su eventuali servizi promozionali sul mio sito e sui miei social, ovviamente ribadisco quello che scrissi in direct: nessuno deve farti pagare per promuovere, segnalare o raccontare la tua musica. ‘Nel Barri’ è un pezzo strano, non è il genere che più preferisco, è una trap melodica con sonorità a metà tra reggae e suoni caraibici.

 

Grido non mi ha proposto la sua musica, ci sentiamo spesso per parlare dei miei articoli e scambiarci opinioni. So che fa musica in albanese e sono andata sul suo profilo per vedere il suo ultimo singolo e devo dire che non capisco cosa dice, è chiaramente trap, ma mi piace il flow e il beat, suona molto bene, forse per la lingua ma lo trovo un pezzo internazionale.

Lui è Omega WhiteGong e il pezzo che mi ha girato mi è piaciuto subito. Mi piace il suo flow e l’alternanza tra parole in italiano e in inglese. E’ uno di quei pezzi che mi fa dire “allora c’è ancora qualcuno che fa il suo senza cavalcare le mode del momento“.

 

Menzione speciale va a Dallas Carter, un giovane artista che ho conosciuto tramite REBEL, che mi segue sempre e con il quale abbiamo creato la playlist mensile “DC x REBEL Mag”. L’ultimo singolo che ha caricato su YouTube è ‘DC’ e devo dire che lui mi piace molto. Rappa e lo fa molto bene, con un ottimo flow, un’ottima capacità di linguaggio e di stare sul beat. Credo che se lavorerà bene affinando le sue doti potrà davvero fare strada.

 

Altra menzione speciale va a Scaglhammer, l’avevo conosciuto tramite gli Arcade Boyz con il pezzo ‘Addò so nato’ e mi aveva colpito molto. A metà aprile è uscito ‘Ricordo’ un altro singolo nel quale ha saputo mixare parti rappate con il ritornello cantato in dialetto napoletano.

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