Sono bellissime le uniformi realizzate da Moncler per il Brasile
Manca poco all’inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, e Moncler ha svelato le uniformi ufficiali che il Brasile indosserà durante le cerimonie di apertura e chiusura.
Per realizzarle, il brand italiano ga collaborato con il designer brasiliano Oscar Metsavaht, dando vita a una collaborazione che unisce performance, cultura e avanguardia, sotto la direzione creativa di Remo Ruffini.
L’uniforme non è un semplice dress code: è un messaggio visivo, una dichiarazione di appartenenza, un dettaglio che resta impresso. Ed è proprio su questo terreno che Moncler costruisce la sua proposta: capi che uniscono riconoscibilità, protezione e una narrazione culturale immediata.
L’ispirazione parte dai codici estetici di Moncler e dal suo DNA legato all’alta quota. Le uniformi reinterpretano un’icona della Maison: la giacca Karakorum, nata per la prima spedizione sul K2 degli alpinisti italiani Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. È un riferimento che parla di storia, resistenza e cultura del freddo, riletto oggi con un taglio più fluido e cerimoniale.
L’intervento creativo di Oskar Metsavaht emerge particolarmente nelle proporzioni e nel movimento. Nelle cerimonie olimpiche, infatti, l’abito deve vivere in camminata, sotto le luci, nel ritmo di una sfilata che è anche rito collettivo.