Medy è stato arrestato ed è detenuto nel carcere di Opera
Ancora guai giudiziari per Medy.
Il 4 luglio è uscito il suo primo disco, Una vita non basta, lo stesso giorno è stato arrestato. A renderlo noto è il suo team, che su Instagram scrive:
“A causa del sopraggiungere di due sentenze definitive (per rapina aggravata, reati commessi nel 2020) Medy si ritrova detenuto al carcere di Opera, dove è stato condotto il 4 luglio, giorno della pubblicazione del suo primo disco, il ritardo dell’avviso è dovuto al fatto di farvi ascoltare il progetto con spensieratezza senza che le notizie sopravvalessero la musica. L’auspicio è che oggi essendo una persona completamente diversa Medy possa riprendere in mano la sua vita e il suo percorso, senza che il suo passato continui a perseguitarlo. Grazie a chi aspetterà, a presto”.
A proposito di reati, Medy ha un curriculum di tutto rispetto.
Nel 2021, a 18 anni, Medy era agli arresti domiciliari per residui di pena per furti e rapine commessi da minorenne, che lo avevano portato all’Istituto Minorile di Pratello.
A maggio 2025 è stato incriminato per una violenza sessuale commessa nel 2023, il cui processo è iniziato a luglio, e per stalking ai danni della sua ex ragazza. Ha anche un altro processo in corso a Bologna per guida senza patente e concerto non autorizzato ed è sottoposto a sorveglianza speciale.
A tutto questo si aggiunge un nuovo processo, che lo vede accusato di violenza sessuale ai danni di una ragazza che all’epoca dei fatti aveva 15 anni.
La violenza sarebbe avvenuta in un parco a luglio 2021. La ragazza ha raccontato di aver passato la serata con Medy e altre persone, poi si sarebbe appartata con lui, che l’avrebbe costretta ad avere un rapporto sessuale.
La difesa sostiene invece che il rapporto sarebbe stato consensuale.