La pagella delle uscite della settimana
8 a Elsewhere di Gemitaiz
Gemitaiz lo aveva detto che il suo nuovo disco sarebbe stato un progetto che andava oltre il rap e aveva ragione. È musica, sicuramente rap, perché parliamo di Gemitaiz, ma è un qualcosa che va oltre, che ha quel sapore di arte. Un disco, in cui non le manda a dire, che suona benissimo, che fa muovere la testa, ma anche pensare. Un progetto solido, maturo, che mostra un upgrade notevole di Gemitaiz, pur mantenendo intatta la sua natura e il suo stile inconfondibile. Un disco che forse non verrà capito al primo ascolto, ma che sicuramente è destinato a restare.
6 a Gloria di Paky
6 più che altro per gli ospiti e perché alla fine c’è di peggio. Va bene che Paky è real, va bene che i suoi racconti sono veri, ma sono anche già stati raccontati in una quantità impressionante di dischi e singoli orrendi. Essere real non basta, non fa di Paky un artista, mi spiace dirlo, non lo è, non ha stile, è monoflow, monotono, assillante. In qualche momento del disco riesce pure a brillare, come la lampadina di un lampione che si sta spegnendo, ma non è sufficiente. Sono stufa di questi artisti, che artisti non sono, che vengono idolatrati, spinti come se fossero dei geni, anche da gente che 15 anni fa non li avrebbe cagati di striscio. Questo progetto è mediocre, si regge solo sulla quantità degli ospiti, dice poco niente, ha basi interessanti che vengono letteralmente buttate nel cesso dal flow di Paky, che a volte è al limite dell’inascoltabile, ma, come dicevo all’inizio, ho ascoltato di peggio.
6.5 a Dash Cam di Rondodasosa & Meekz
Allora, quando Rondo fa pezzi mega drill come questo, spacca. Spacca per quello che può spaccare Rondo, senza saper scrivere e senza dirci un cazzo, ma questo brano ha una produzione potentissima, ti trascina, è cupo il giusto, ed è ben riuscito.
5.5 a Primo Passo di Don Pero
Di solito Don Pero non mi dispiace, ma questa volta ha voluto fare un primo passo più lungo della gamba con questo brano tipo pop, che non lascia nulla e che io lascerei fare a chi veramente lo sa fare.
6.5 a Nulla di Bello di Promessa ft. 22Simba & Flaco G
Qui abbiamo tre nomi che sono ritenuti the next big thing del rap italiano e sicuramente hanno tutti e tre delle skills interessanti. Il brano è ben fatto, con un suono un po’ arabeggiante su cui i tre artisti sputano la loro rabbia e confermano davvero di avere stile, flow e di dirci anche qualcosa.
7 a Giovani a metà di Rame ft. Nabi
Rame è davvero forte e lo dimostra anche in questo singolo, che è cupo, ma trascinante ed emozionante. È uno di quei brani scritti bene, cantati bene, che ti lasciano qualcosa.