Emis Killa e Lazza hanno fatto visita ai ragazzi della Casa Circondariale di Monza
Venerdì (14 novembre), nella Casa Circondariale Sanquirico di Monza si è tenuto un incontro che ha riunito Lazza, Emis Killa e i detenuti coinvolti nel progetto Free for Music, iniziativa promossa e finanziata da Orangle Records con la supervisione socio-educativa di Paolo Piffer.
Free for Music, nato come laboratorio settimanale sulla scrittura e sulla produzione, nel tempo si è trasformato in un percorso continuativo che permette ai partecipanti di confrontarsi con temi che attraversano la loro quotidianità — la libertà, la distanza dalla famiglia, le paure, il desiderio di reinserimento — traducendoli in brani originali. Un’attività che, per prendere forma, ha richiesto mesi di autorizzazioni, verifiche e un coordinamento costante tra Orangle Records, l’istituto penitenziario e l’area educativa.
Lazza ed Emis Killa hanno ascoltato i brani realizzati nel laboratorio, parlato di metodo, risposto alle domande dei partecipanti e condiviso passaggi del proprio percorso professionale: le attese, le pressioni, gli errori, le possibilità colte o mancate.
Uno degli obiettivi dell’iniziativa è portare i brani all’esterno: non lasciarli chiusi nelle celle o nelle sale del laboratorio, ma trasformarli in tracce pubblicate sulle piattaforme digitali.