È stato pazzesco il pubblico di Artie 5ive al Fabrique di Milano
Si è tenuta ieri sera (13 ottobre) la prima delle tre data sold out (per davvero) di Artie 5ive al Fabrique di Milano.
Tre date sold out in una location come il Fabrique non sono poche e neanche scontate, ma Artie 5ive in questi ultimi anni ha saputo seminare bene, è riuscito ad emergere, a creare un legame forte e onesto con i suoi fan, che ieri sera lo hanno ripagato appieno.
La prima cosa che non si poteva non notare è stato proprio il pubblico, quanto fosse realmente coinvolto e preso da Artie e dalla sua musica e quanto abbia creato una sinergia perfetta con lui, supportandolo canzone dopo canzone, senza mai smettere di cantare, ballare e urlare. Guardavo quei ragazzi, per lo più molto giovani, diciamo dai 13 ai 20 anni, e pensavo “quanto cazzo si stanno divertendo”, che figata.
Dal canto suo, Artie 5ive ha tenuto uno show di circa 1 ora e mezza, è stato raggiunto sul palco da Boro, Papa V e Nerissima Serpe, Anna, Fritu, Dedde e LilCr. Emozionante è stato sicuramente il discorso di Artie sulla “questione Faneto”.
“Per me è stato anche un amico” ha detto e ha aggiunto “ovviamente le persone dentro di loro nel loro passato hanno subito anche traumi e io auguro sempre a chi magari cova certi sentimenti di capirli il prima possibile e di curarsi, eventualmente. Io vi chiedo di separare la verità delle cazzate, per le persone che hanno detto bugie verranno presi dei provvedimenti, perché non si può rovinare una persona gratis, e per questi motivi vi chiedo usate la testa sempre. Prima di arrivare a queste situazioni, usate la testa, perché siamo davvero stanchi di arrivare a questo nel 2025. La cattiveria delle persone di un ragazzo che non riesce a tenersi le mani in tasca davanti a una ragazza che magari in quel momento lo ha fatto arrabbiare. Bisogna augurare le persone di curarsi perché le persone muoiono di fronte all’odio”. Dopo queste parole Artie ha cantato Pietà, e devo dire che è stato un momento davvero toccante.
Per il resto, devo dire che ho visto Artie 5ive un po’ teso sul palco, quasi impacciato, sicuramente molto emozionato, ma credo fosse dettato dal fatto che fosse la prima delle date al Fabrique e che avesse bisogno di rompere il ghiaccio e sciogliersi, posso solo immaginare che la prossima volta andrà decisamente meglio.