Diddy è stato condannato a 4 anni e 2 mesi di carcere
Un paio di mesi fa, Diddy è stato condannato per due capi d’accusa di trasporto a scopo di prostituzione, nello specifico di aver organizzato e agevolato il trasferimento di sex worker per farli partecipare ai freak off, orge che organizzava in vari hotel in giro per il mondo, in violazione delle leggi federali contro lo sfruttamento della prostituzione.
Il rapper, però, era stato giudicato non colpevole per i reati più gravi di cui era accusato, ovvero associazione a delinquere, traffico di esseri umani a scopo sessuale riferito a Casandra Ventura, e traffico di esseri umani a scopo sessuale riferito a Jane (nome fittizio per un’altra ex compagna), ovvero quello che avrebbero potuto costargli l’ergastolo.
Di fatto, non è stato ritenuto responsabile della gestione di un’organizzazione criminale né di coercizione sessuale sistematica, reati per i quali avrebbe rischiato l’ergastolo.
In tribunale, durante la lettura della condanna, era presente la famiglia di Diddy, che si è rivolto alla corte, alla sua famiglia e al giudice nel tentativo di ottenere una sentenza indulgente, definendo il proprio comportamento “disgustoso, vergognoso e malato”., ma il giudice non è rimasto impressionato dalle argomentazioni del magnate, e ha sottolineato che Diddy non ha mostrato alcun rimorso o pentimento nei confronti delle sue vittime. Diddy è stato quindi condannato a 50 mesi di carcere, che equivale a poco più di quattro anni e al pagamento di una multa di 500mila dollari.