Cos’ha fatto veramente Baby Gang al Carroponte di Sesto San Giovanni?
È successo un po’ di tutto quando Baby Gqng si è esibito al Carroponte di Sesto San Giovanni (Mi).
I video di lui che ringrazia la polizia hanno fatto il giro dei social. Sappiamo che un membro del suo entourage, il rapper di Legnano Neza è stato arrestato. Pare che Baby Gang sia arrivato al Carroponte di Sesto San Giovanni sabato 14 giugno a bordo di una Ferrari F8 Tributo presa a noleggio e sia entrato tranquillamente in un’area interdetta alle macchine e da lì sia nata una rissa con alcuni steward, tanto che due di loro sono rimasti contusi. Neza è stato arrestato per il reato di resistenza aggravata, con l’accusa di aver «inveito» e sferrato «calci e pugni» ai poliziotti del reparto mobile e del commissariato di Sesto San Giovanni intervenuti per sedare i disordini, Baby Gang nonostante tutto è salito sul palco e ha ringraziato la polizia per averlo fatto salire a cantare.
Il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano spiega «Il personaggio in questione ha parcheggiato in una zona pedonale e, nel farlo, ha messo a rischio la sicurezza delle persone presenti, urtando con l’auto uno degli operatori che stavano svolgendo il proprio lavoro. Senza fermarsi». Successivamente si sarebbe fermato, una volta sceso dalla macchina insieme al entourage, sarebbe scoppiata una rissa con gli steward presenti e ne avrebbe colpito uno con un pugno.
«Grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, il suo veicolo è stato immediatamente rimosso ed è stato tratto in arresto un altro trapper, anch’egli responsabile dei disordini», ha proseguito il sindaco Di Stefano.
Ma non è tutto. Una fonte anonima racconta
«è arrivato al Carroponte in macchina, dove non si poteva passare con la macchina, la sicurezza gli ha fatto presente che da lì non poteva passare, lui a quel punto ha accelerato e investito un ragazzo della sicurezza. Poi è andato nel locale che si trova all’ingresso del Carroponte, si è chiuso dentro e praticamente ha tenuto in ostaggio le persone che stavano cenando lì. È arrivata la polizia per cacciarlo. Lui li ha ricattati dicendo “se non mi fate cantare, qua succede un disastro”.
Allora lo hanno fatto cantare, ma lui ha praticamente preso in ostaggio tutto il backstage, non facendo entrare nessuno, neanche gli altri artisti che dovevano esibirsi (Morad e Nicky Jam). Infine è arrivata la polizia, gli hanno sequestrato la macchina e verosimilmente adesso procederanno penalmente».