Com’è stata la sfilata American Sabotage di A$AP Rocky a Parigi?

Dall’inizio della settimana della moda di Parigi hanno iniziato a circolare voci secondo cui A$AP Rocky avrebbe fatto il suo debutto con uno spettacolo segreto.

Il rapper è da tempo un punto di riferimento nel mondo della moda, sia per le collaborazioni con Bottega Veneta, Dior, Gucci, Raf Simons, sia proprio a livello di stile. Negli anni infatti A$AP Rocky ha detto legge in fatto di stile e tendenze.

All’Hôtel de Maisons, una dimora signorile francese piena di infissi dorati barocchi decorati ed enormi lampadari di cristallo, A$AP Rocky ha presentato la nuova collezione AWGE, American Sanotage, che intreccia l’arte con l’attivismo, con il preciso obiettivo di sfidare lo status quo.

In un’intervista con GQ, Rocky ha detto che lo spettacolo sarebbe stato una “satira politica” e così è stato. La vasta villa era inondata di manifesti politici con articoli finti e con titoli che affermano: “Ogni cittadino americano ha accettato di essere più che felice di essere incazzato”.

Le clausole scritte in piccolo descrivono dettagliatamente il malcontento provato per la mancanza di mobilità sociale ed economica fornita dall’attuale governo degli Stati Uniti.

I manifesti recitano: “Alzati i pantaloni, nessuno vuole vedere le tue mutande”, evidenziando l’intersezione tra stile e politica e l’uso della moda da parte di A$AP come atto di protesta.

Sulla passerella, la collezione di Rocky rispecchia non solo il suo stile personale, ma anche la storia politica degli Stati Uniti.

Gli emblemi sulle magliette riportano la scritta “Harrisburg, Pennsylvania”, un principio fondamentale dell’American Underground Railroad Network che aiutò le persone a sfuggire alla schiavitù nel 1900.

I dettagli includono anche “1865”, l’anno in cui fu ratificato il tredicesimo emendamento, che abolì formalmente la schiavitù secondo la costituzione degli Stati Uniti.

Per uno spettacolo come American Sabotage, anche il rinfresco non poteva che essere anticonvenzionale: torte a forma di pistole e proiettili accompagnati dalla scritta “è più facile comprare una pistola che una torta”, e poi ancora una torta con la forma di un cappello dello Zio Sam, e altre come pacchi di cocaina impilati sotto rotoli di banconote.

Il tono dello spettacolo potrebbe essere stato di protesta e c’è chi dice che A$AP Rocky non avrebbe dovuto sfilare a Parigi, ma si sbagliano. La collezione è perfetta linea con il suo stile e la visione e l’immaginario che ha creato sono davvero unici.

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