Blanco: “cantare davanti a un pubblico è meglio che scopare!”

È semplice Blanco. Forse ancora un po’ naïf. Un po’ per i suoi 19 anni e un po’ perché non sembra essersi montato particolarmente la testa. E per certi versi resta ancora il ragazzino che faceva musica nella sua cameretta. La stessa cameretta che ha voluto riproporre e riprodurre sul palco del Fabrique di Milano dove ieri sera si è esibito. Perché come dice lui, devi sempre ricordare da dove vieni. E lui, partito da quella cameretta, ha vinto il Festival di Sanremo, è pronto ad esibirsi all’Eurovision e ha un tour sold out.

Potrebbe fare il figo e invece è quello che in conferenza stampa nel bel mezzo del Festival ti dice che non ha neanche il tempo per cagare. E ora esprime la grande emozione che prova a stare su un palco dicendo che è meglio di scopare. E traspare quell’emozione che prova ad avere un concerto tutto suo, un club stra pieno, centinaia di ragazzi che sono lì per lui, a cantare le sue canzoni.

Eppure è a suo agio sul palco.

Un po’ punk, urla, rompe le sedie, coinvolge il pubblico, salta da tutte le parti, rimane a torso nudo e invita il pubblico a vestirsi in bianco e nero. Sempre per ricordare il passato e i film in bianco e nero che tanto lo affascinano.

Ad accompagnarlo ci sono Michelangelo e una band e lui si destreggia bene tra pezzi più intimi e altri più banger. Proprio come Mi fai impazzire con Sfera Ebbasta, che poi alla fine ha fatto solo presenza. Ma ci sta.

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