La pagella delle uscite settimanali

La pagella delle uscite settimanali

6 a Anima di Drefgold. Finalmente un testo cazzo! Stappiamo lo champagne e via ai fuochi d’artificio! Squillino le trombe! Anima è uno di quei pezzi che non ti aspetti da Drefgold, decisamente più intimo e introspettivo del solito, non dico conscious perché sarebbe una bestemmia, ma non gridiamo al capolavoro, ma è decisamente un buon brano con un significato. E non è poco. Anima è anche il singolo che anticipa Elo Overtime in uscita venerdì 19 marzo e troviamo un Drefgold decisamente inedito, meno cazzuto del solito, sempre un po’ calmo, soporifero e incline alla cantilena, ma questo è il suo stile, però qui notiamo che è in grado di parlarci in modo diverso. Leggendo il testo mi ha colpita questa frase se guardi il fondo in continuazione, non puoi che arrivare dove si soffre che praticamente vuol dire che se sei sempre negativo, alla fine ti ritrovi intrappolato nella tua negatività. Ok, non gli diamo il premio Pulitzer, ma apprezzo questo cambiamento e la voglia di sperimentare un qualcosa di diverso.

7 a Ti raggiungerò di Fred De Palma. Un mix tra quei ritmi latini che Fred De Palma ha abbracciato da tempo e il classico pop danno a questo singolo un sapore fresco e leggero. Fred De Palma è forse l’unico artista in Italia in grado di fare reggaeton, o comunque di saper usare molto bene i ritmi latineggianti, non a caso è molto apprezzato in Spagna, dove Se Iluminaba ha raggiunto la certificazione a quinto disco di platino. Ti raggiungerò è il brano che farà da colonna sonora agli spot di WINDTRE, ha un ritmo fresco e solare, racconta una storia di vicinanza, ed è in linea con i valori del brand, tanto che riprende il claim ‘molto più vicini’. Quindi Ti raggiungerò è sì un singolo, ma è anche un singolo fatto apposta per uno spot pubblicitario e quindi va ad adattarsi a quelle che sono le esigenze di WINDTRE. Comunque è un brano piacevole e ben fatto.

7 a Angelina Jolie di Bresh. In questo brano Bresh si avvicina ulteriormente alla traiettoria del cantautorato, mondo che da sempre lo affascina e influenza. Il brano, incentrato sul racconto di una relazione, dimostra infatti una grande attenzione alle liriche con incastri e tecnicismi che, seppure immersi in un linguaggio urban e contemporaneo, ambiscono a superare gli standard del rap classico.
Un filone, quello di cui fa parte Bresh, che segue l’influenza del cantautorato genovese fatto di poesia, eleganza e sensibilità, ma che lo porta a diataccarsi dal rap. Angelina Jolie è un buon brano, ben fatto e ben scritto, ma non so quanto questa scelta del cantautorato possa portare realmente fortuna a Bresh. Staremo a vedere…

7 a Neanderthal di Barracano. Con i suoi versi crudi e la sua visione romantica dell’epica di strada, le quattro canzoni di Barracano che compongono Neanderthal arrivano come uno pugno allo stomaco dell’ascoltatore.
A colpire in modo particolare è Fuorilegge 2, una nuova versione di una canzone di Barracano che viene riproposta con un beat drill e con il featuring di Silent Bob, Joe Scacchi e Hosawa, tutti uniti per un banger potentissimo.
La scelta del titolo dell’EP, Neanderthal, arriva dalla sensazione dell’artista casertano di sentirsi diverso dal resto del mondo, dagli Homo Sapiens, anche nei lineamenti. Barracano è primitivo, non ha un buon rapporto con le tecnologie, con tutto ciò che non è naturale e tutto ciò si può capire anche dalle sue rime nelle quattro canzoni che compongono l’EP.

6 a Touchè di Touchè. Touché ha solo 17 anni e nel suo primo singolo decide di raccontarsi senza filtri, dalla sua famiglia alla sua voglia di riscatto da una situazione di vita difficile: “partito da zero, io c’ho ancora zero, sono come te“. Certe frasi le abbiamo già sentite, ok, ma apprezzo l’alternanza e il ritmo tra parti più deboli e altre più potenti. Touchè non è un capolavoro, ma gli dò 6 perché è un buon singolo e come singolo d’esordio non è per niente male.

7 a Senza ‘e te di Ntó. Questo è uno di quei brani melodici che si discostano completamente dal rap e abbracciano la tradizione napoletana. Senza ‘e te sembra essere fatto apposta per essere la colonna sonora di una serie tv girata a Napoli, che sia Gomorra o altro e che, non credo sia un caso, ha lo stesso titolo di un brano famosissimo di Pino Daniele, del quale riprende anche la leggerezza melodica.

Trovi tutte le altre uscite della settimana qui.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: