Il testo peggiore della settimana

Il testo peggiore della settimana

Questa settimana abbiamo avuto delle uscite di alto livello sia dal punto di vista dei suoni, penso a Occhi Lucidi di Leon Faun, sia dei testi e dell’intensità, come Ossigeno di Nitro e Vegas Jones e Malverde di Disme che è un’ottima penna.
Davanti ad artisti che hanno provato a sperimentare, a dare un qualcosa in più, il testo peggiore della settimana non può che essere Pile di soldi di Vale Pain. La fiera del nulla cosmico. Una strofa striminzita dove tra bitch, Gucci e la voglia di contare soldi non dice altro. Se vuoi contare i soldi puoi trovarti un lavoro allo sportello in una banca, sai quanti soldi conti lì? E poi sei più credibile quando dici di contare i soldi. Per il resto ritirnello e pre ritornello dove le parole sono il cliché dei cliché tra faccio la trap, gang, questi parlano di me, e ovviamente pile di soldi che presumo siano del Monopoli. Quindi fondamentalmente nella canzone Vale Pain conta i soldi che tiene nel sofà e nel letto, fa la trap, ha una bitch e dal mangiare solo riso e pollo vuole prendersi tutto il mondo. Un po’ come Sfera che mangiava pasta in bianco ed è diventato una rockstar, Vale Pain mangiava pollo e riso (già un piatto più ricco rispetto alla pasta in bianco) ed è una Young Star. Ok.

Leggiamo il testo di Pile di soldi:





[Intro]
(Vale pain)
No No No No No
2020
Vale pain
Questi li sento parlare di me
Parlan’ della gang (Okay)

[Pre-Ritornello]
Questi?li?sento parlare di?me, parlan della gang
Milli nel sofà,?milli nel letto, imboschiamo il cash
Sono le sette, son nella 7 a far la trap
Pile di soldi, non più nei sogni, ma su di me

[Ritornello]
Questi li sento parlare di me, parlan della gang
Million nel sofà, million nel letto, imboschiamo il cash
Sono le sette, son nella 7 a fare la trap
Pile di soldi, non più nei sogni, ma su di me
Pile di soldi, lei balla sui soldi perché sa che non c? li avevo
C’è mio fratello che non p?rde tempo, se serve ti chiude la dentro
Per queste troie che vogliono me perché sanno che a diciotto spendo
Contiamo pile di soldi, non diamo conto a ‘sti stronzi

[Post-Ritornello]
Real Music 4Ever scritto su pelle come un tatuaggio
Sto col mio dawg, pacchi di cash, pacchi di weed, poi non dico altro
Ho dietro la gang, pronta a far bang, ma sul mio cenno viene [?]
In macchina in cinque sto a centottanta
Acceleriamo, ci insegue una Panda

[Strofa]
Okay, big drip su di me
Ho una bitch che ha una stick nella Louis bag
Dentro al club [trovi il live?] come 4pf
Una a me, una a te, ai piedi Louboutin
Mattone che esce dalla tasca, tutto dietro, niente in banca
Mando quattromila a mamma, faccio una pregiera a pa’
Okay, Gucci, Gucci, Gucci, Gucci, continuo e siamo ricchi tutti
Dal mangiar solo riso e pollo, lo Youngstar vuole tutto il mondo
In zona come fosse America, ma non è America, siamo in Italia
La fissa di contare i soldi e la voglia di soldi toda la semana

[Ritornello]
Questi li sento parlare di me, parlan della gang
Million nel sofà, milion nel letto, imboschiamo il cash
Sono le sette, son nella 7 a fare la trap
Pile di soldi, non più nei sogni, ma su di me
Pile di soldi, lei balla sui soldi perché sa che non ce li avevo
C’è mio fratello che non perde tempo, se serve ti chiude la dentro
Per queste troie che vogliono me perché sanno che a diciotto spendo
Contiamo pile di soldi, non diamo conto a ‘sti stronzi

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