Mic Tyson abusivo a Desio interrotto dai carabinieri

Mic Tyson abusivo a Desio interrotto dai carabinieri

E’ arrivata dal tg2 la notizia dello svolgimento del Mic Tyson a Desio.
La storica battle si è tenuta in un negozio di informatica, hanno partecipato diversi artisti, tra cui Nitro, Drimer, Dj Ms e il tutto è stato trasmesso in diretta Instagram.
Ma qualcosa è andato storto. Dato il rumore, i vicini hanno chiamato i carabinieri, che hanno interrotto l’evento, multato 20 persone, quasi tutte senza mascherina, per violazione di coprifuoco.
I presenti si sono giustificati dicendo che stavano solo riprendendo l’esibizione di un rapper, ma in realtà era in corso il Mic Tyson.
I carabinieri interrompono l’evento, chiudono il negozio di informatica e Nitro comunica in diretta che l’evento è stato interrotto a causa di problemi con la linea che era saltata.
Nessun cenno all’intervento dei carabinieri, né tanto meno alla multa di 400€ a testa che si sono presi.

I carabinieri della compagnia di Desio sono arrivati intorno alle 23 e all’interno dell’attività hanno interrotto quello che hanno definito “un party con tanto di buffet e sushi”.

L’evento, che dagli accertamenti effettuati dai militari brianzoli è risultato essere stato pubblicizzato su diverse piattaforme social e trasmesso in diretta streaming anche sul canale Twitch, era organizzato collaborazione con adidas. Tra i partecipanti c’erano anche giovani provenienti da fuori regione e l’evento è stato sospeso anche se i partecipanti avevano in loro possesso un tampone anti-Covid con esito negativo.

Questo è quanto stato riferito nei servizi mandati in onda oggi sua al Tg2 che al Tg1 e che puoi vedere su Rai Play e quanto dichiarato dal carabiniere intervistato che a quanto pare è uno di quelli intervenuti sul posto sabato (5 dicembre) durante lo svolgimento dell’evento.

In merito alla vicenda è arrivata una rettifica da parte del legale di Nitro e di Me Next srl, che riporto fedelmente:

Con riferimento ai servizi televisivi trasmessi ed agli articoli pubblicati in data odierna da alcuni organi di stampa, circa il presunto svolgimento di “party rap” o altro supposto assembramento clandestino verificatosi la sera di sabato 5 dicembre u.s presso un negozio di elettronica di Desio, in qualità di legale della società Me Next S.r.l. intendo precisare quanto segue.

In primo luogo gli eventi in commento non concernono in alcun modo un party o un assembramento illegale né clandestino di alcun tipo, bensì riguardano lo svolgimento di attività lavorative della mia cliente la quale, per conto di un noto marchio di abbigliamento, ha organizzato lo svolgimento di una “battle” di freestyle, ossia una competizione di abilità tra rapper nell’improvvisare rime a cappella o su una base musicale, alla presenza del noto artista “Nitro” (Nicola Albera).

Tale contest è stato trasmesso in diretta sul canale Twitch della casa di produzione dell’evento, coinvolgendo il numero di addetti e tecnici necessario per la realizzazione di tale evento, complessivamente nella misura di circa venti persone.

Tutti i partecipanti e presenti erano stati preventivamente sottoposti a tamponi, con esito negativo come attestato dai documenti in possesso di ognuno dei presenti.

In totale difformità rispetto alle notizie riportate, si precisa che le forze dell’ordine intervenute, pur impedendo la continuazione della produzione in corso, non hanno effettuato alcuna sanzione anti-Covid, né rilasciato alcun verbale né tantomeno riscontrato violazione di alcuna norma igienico-sanitaria.

Si chiede pertanto l’urgente rettifica delle notizie trasmesse e pubblicate e si diffida dalla ulteriore diffusione di notizie relative a tale evento che rivestano carattere diffamatorio o lesivo dell’immagine e della reputazione professionale di Me Next S.r.l. e/o del sig. Nicola Albera.

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