Danien & Theo senza confini

Danien & Theo senza confini

La dolce vita di Danien & Theo é un disco trap, rap, metal, rock, punk? Che genere fanno le due rockstar italiane? Tutti se lo chiedono, perché in Italia etichettare é d’obbligo, bisogna capire da che parte stai, bisogna mettere un marchio, un segno distintivo e devi stare lì, non puoi oscillare tra generi diversi, cambiare rotta o modificarti in qualche modo, ma etichettare il disco di Danien & Theo é come indossare un paio di jeans di due taglie in meno, mettili e poi dimmi se ci stai comodo. Ogni categoria di genere starebbe stretta. É musica. É racconto, intrattenimento, divertimento, spensieratezza, riflessione, ironia, malinconia. Sono le pagine del diario della loro vita. Due anime rock n’ roll, due zingari, senza confini e convenzioni potrebbero fare musica in senso unico? Ovviamente no. La musica è arte, espressione, in continua evoluzione e trasformazione.

Martedì si è tenuta in Sony la presentazione ufficiale de La Dolce Vita, il loro primo disco come Danien & Theo in uscita a mezzanotte per Urbana Label con distribuzione Sony. Anche in questo caso i due gipsy hanno dato dimostrazione del loro saper stravolgere le regole. É prassi, infatti, che si ascolti il disco prima della conferenza stampa, loro lo hanno fatto dopo. E se la bravura di un artista si vede live, Danien & Theo, accompagnati dalla band e dal loro dj, ci hanno fatto vedere cos’è la musica suonata dal vivo. Raramente ho avuto la fortuna di sentire un disco live prima della sua uscita e raramente mi sono trovata di fronte a due artisti così capaci in grado di farti assaporare pezzi che non hai mai sentito prima.

Davanti a questo é ancora così importante trovare una definizione per la loro musica o basta la parola arte? Laddove oggi il trand é crearsi un personaggio costruito a tavolino sia nell’immagine che nei testi, Danien & Theo arrivano dall’America portando con loro un baglio musicale e personale estremamente ricco di contaminazioni e si mostrano al pubblico cosí come sono. Non c’è filtro o finzione tra la vita reale, le canzoni e i social, ci sono solo due artisti, due persone che mettono in musica la loro vita, proponendosi nel modo più semplice possibile. Lo swag, la moda, l’elettricità fanno parte di loro, così come il saper unire in un solo disco diverse sfaccettature ed episodi della loro vita accompagnati da un suono che non ha confini, come a voler celebrare la diversità che unisce le persone.

È un disco un po’ depresso – come lo definisce Danien – é un incrocio tra malinconico e felice, rappresenta la nostra vita che passa da momenti di felicità estrema ad altri di depressione totale dove stiamo settimane chiusi in casa a pensare. In questo disco, a differenza dei pezzi che sono già usciti, siamo andati molto più in profondità con i testi. Abbiamo parlato molto di più di noi, di cose più personali, oltre a vari anedotti di fatti che ci sono successi e abbiamo scritto molte cose anche in una chiave Danien & Theo romantica. Questo disco è come un diario nel quale abbiamo messo riflessioni e stati d’animo personali dove attraverso le varie tracce puoi capire le nostre sfaccettature e che tipo di persone siamo. Era questo il nostro obiettivo, scrivere cose nelle quali tante persone si possono rispecchiare“.

Questa é la Dolce Vita di Danien & Theo che passa da momenti tristi ad altri felici, tra pensieri, riflessioni, gioie e dolori, come nella vita di ciascuno di noi. Nelle tracce che compongono il disco c’è tutto, con un filo conduttore sottile e a tratti impercettibile, come delle vere pagine di un diario dove un giorno scrivi di quanto ti sei divertito quel Venerdì con gli amici e il giorno dopo con malinconia ricordi la vita trascorsa in America.

 

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