Per il pm, Baby Gang è “molto pericoloso” e resta in carcere

Il 12 settembre, nel carcere di San Vittore a Milano, dove è detenuto dal 10 settembre, si è svolto l’interrogatorio a Baby Gang.

L’artista è stato arrestato dopo aver partecipato a EM16, l’evento organizzato da Emis Killa a Fiera Milano Live, in un albergo in via Vallazze per il possesso di tre pistole. Una pistola calibro 9 con  matricola abrasa e altre due pistole sono state trovate nella sua  abitazione di in provincia di Lecco. 

La pm incaricata del caso ha chiesto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere per porto e detenzione illegali di armi comuni da sparo. 

Ha dimostrato assoluta indifferenza ai provvedimenti dell’autorità giudiziaria e c’è un elevatissimo il rischio di reiterazioni criminali connesso all’impiego e alla detenzione di armi“. È quanto scrive la gip nel provvedimento di convalida condiviso da Rai News.

Questa invece la versione di Baby Gangl’arma che avevo in hotel mi serviva perché avevo paura mi derubassero la collana da più di 200mila euro che indosso sempre. leri sono venuto a suonare a Milano e a mia tutela ho lasciato l’arma in hotel. Quell’arma non è neanche vera, è una scacciacani. E’ stata modificata. Non avevo la sicurezza ed ero li con una ragazza. Ho preferito tenermi un’arma che avere paura di essere derubato. Ho tenuto l’arma nel posto dove avevo le cose di valore. Tra l’altro in casa avevo una ragazza che non sapevo chi fosse. Più che altro ero preoccupato per la collana perché farebbero di tutto per averla. Tenevo l’arma per ragioni di tutela personale. In occasione del decreto di perquisizione non so se hanno rinvenuto delle armi, però io non le detenevo, avevo solo quella che mi hanno trovato per cui sono stato arrestato. Quell’arma ce l’avevo da un bel po’, l’avevo nascosta sotto un macchinario di una fabbrica lì. Difatti si era tutta arrugginita. Poi l’ho lasciata presso l’hotel, ho fatto il concerto e poi sono ritornato in hotel. Preciso che la stanza era posta al primo piano e la porta della camera si apriva con un semplice codice numerico. Sono andato li perché è più un residence, per avere maggiore riservatezza“.

Secondo il pm, Baby Gang è 

una persona molto pericolosa, che manifesta, anche nelle sue canzoni e nelle sue esibizioni, un evidente disprezzo verso le autorità e le forze dell’ordine, e abitualmente usa armi vere, anche da guerra, nelle riprese dei suoi video. E per averle a disposizione si avvale dell’appoggio di una rete criminale specializzata nel traffico di droga”. 

La rete a cui si fa riferimento sarebbe quella della famiglia macedone arrestata nell’inchiesta ‘madre’ della Procura di Lecco che vede indagato anche Baby Gang, che comunque resta in carcere. 

Ricordiamo che Baby Gang ha già una condanna a 2 anni, 9 mesi e 10 giorni per rissa, lesioni e detenzione di arma clandestina e che è sottoposto a “sorveglianza speciale” per un anno e sei mesi con il divieto di uscire di casa tra le 22 e le 7 di mattina.

Dal 2022 ad oggi, Baby Gang è stato arrestato diverse volte per rissa violenta e sparatoria, violazione dell’obbligo di dimora e violazione dei termini degli arresti domiciliari e ora possesso illegale di arma da fuoco ed stato in carcere diverse volte, sia a Milano che a Busto Arsizio.

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