Il Gran Teatro di Ghali a Fiera Milano è stato una gran figata
Quello che Ghali ha portato ieri sera (20 settembre) sul palco di Fiera Milano Live è il “gran teatro” del presente: ben oltre il tradizionale concerto, GRAN TEATRO è stato la trasposizione in musica, immagini e performance del mondo contemporaneo, con le sue visioni, le sue contraddizioni, i suoi eccessi e le sue speranze. Il palco è diventato il riflesso della società, un teatro totale dove momenti giocosi e momenti di riflessione si sono intrecciati nelle due ore live, con una scaletta di 31 tracce che hanno ripercorso la carriera di Ghali, si sono intrecciati mostrando luci e ombre della nostra epoca. Immagini potenti, simboli che si fanno carne, musica che diventa chiave di lettura.
Insieme a Ghali sul palco 36 ballerini, per un totale di oltre 50 performer, che non erano solo comparse, ma specchi, voci, maschere. Il tutto ha creato un’esperienza immersiva, visiva e musicale unica, dove i performer hanno incarnato le diverse figure che scandiscono i capitoli del live.

Durante il live, Ghali ha tenuto il palco in modo esemplare e coinvolgente come un performer di altissimo livello. Nessun ospite, perché lo show era già pieno e ricco che non ne aveva bisogno. Ha spoilerato tre nuovi brani, e ha ripercorso la carriera artistica di Ghali.











Spettacolare è stata anche la scenografia con l’iconica manina tanto cara a Ghali (nonché reference grafica della sua label Sto Records) che si è innalzata in mezzo al pit.