Chadia Rodriguez avrebbe avuto un ruolo di spicco nella rapina del 2017

Chadia Rodriguez avrebbe avuto un ruolo di spicco nella rapina del 2017

Erano i primi di agosto quando è stata divulgata la notizia di un’accusa di rapina aggravata nei confronti di Chadia Rodriguez.

I fatti risalgono al 2017 e negli ultimi giorni sono emersi nuovi elementi in merito al ruolo che Chadia avrebbe avuto nella rapina. A rivelarli è stato Zaccaria El Fadili, amico di Chadia coinvolto nella rapina, che ai pm Paolo Scafi e Roberto Sparagna, titolari dell’inchiesta, ha dichiarato: “la ragazza che era con me si chiama Chadia Rodriguez, è marocchina e ora mi sembra che stia a Milano. Quella sera ci siamo incontrati tutti e tre alla stazione del Lingotto (Torino) per andare a Mondovì al concerto di Ghali, a cui però siamo arrivati tardi perché abbiamo sbagliato a scendere alla stazione successiva. Siamo entrati in un bar dove Chadia ha conosciuto quest’uomo al quale ha chiesto un passaggio. È stata lei a convincerlo a darci un passaggio di ritorno a Torino, in cambio di un pieno di benzina. Non so come abbia fatto, all’inizio lui non voleva, è sembrato strano anche a me. Arrivati a Torino, all’inizio gli avevano detto che dovevamo andare al rondò della Forca, poi Chadia e Yasser gli hanno detto di andare verso corso Belgio e siamo andati al cimitero monumentale. Mentre eravamo in auto Chadia, che era seduta davanti, mi ha detto in arabo che il signore aveva una collana, dato che sapeva che rubavamo collane. A quel punto, quando lui si è fermato, Yasser, che era seduto dietro alla vittima, ha tirato fuori lo spray e lo ha spruzzato da sotto il sedile, in modo che gli arrivasse da sotto. Quando la macchina si è riempita di spray abbiamo aperto le portiere e io ho strappato la collana al signore che era già sceso. A quel punto sono scappato. La collana l’abbiamo rivenduta il giorno dopo io e Yasser a Porta Palazzo”.

Ma non è tutto, sembra infatti che la vittima abbia riconosciuto Chadia tramite le foto pubblicate sul suo profilo Instagram e che i ragazzi avessero prenotato una stanza in un hotel a Mondovì l’8 settembre 2017, ma non ci sarebbero mai arrivati, dal momento che hanno trovato un passaggio in auto finito con una rapina.

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