Dream Hit è la dimostrazione di come la musica dal vivo può e deve continuare ad esistere

Dream Hit è la dimostrazione di come la musica dal vivo può e deve continuare ad esistere

Ieri sera Doom Entertainment e Intesa Sanpaolo hanno dato vita a Dream Hit, il primo social concert. Social sì, ma un concerto in piena regola. Dal Fabrique di Milano, sono saliti sul palco Fedez, Beba, Myss Keta, Cara, Carl Brave, Elodie, Mahmood, Ernia e Achille Lauro che hanno portato dal vivo alcuni dei loro ultimi successi. Al concerto hanno lavorato diverse eccellenze italiane che da anni operano nel mondo della musica dal vivo, allestendo il palco con scenografie ed effetti d’avanguardia dando a noi, che assistevamo da casa, l’impressione di essere lì e di partecipare a un concerto vero e proprio.
La live di Dream Hit, non solo è stata la diretta più vista su YouTube Italia, ma è anche prima in tendenza e dimostra come, anche in un periodo in cui è impossibile andare a un concerto, la musica dal vivo può e non deve fermarsi. Non solo per i tantissimi lavoratori di questo settore e per gli artisti, ma anche per il pubblico che ha bisogno oggi più che mai di musica e di eventi come questo. È stata palpabile l’emozione degli artisti nel tornare su un palco dopo mesi di stop, anche se senza pubblico credo che neanche per loro sia la stessa cosa e la stessa carica emotiva. Noi tutti aspettiamo il momento in cui potremo tornare sotto palco, ma indubbiamente la musica dal vivo non deve fermarsi e non dev’essere una pandemia a stopparla, bisogna trovare un nuovo modo per poterla fare e Dream Hit ci ha dimostrato come tutto questo sia possibile.

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