“Sta scena rap fa ride” parola di Rasty Kilo

“Sta scena rap fa ride” parola di Rasty Kilo

Finti gangsta ditemi chi è che spara
Sappiate che fuori avete la Fiesta e non l’Impala
Corno da capi bara impara da Jack la Furia
La mia lirica è dura dillo alla fibbia della mia cintura
Bene, ora ti espongo i miei punti ma di sutura
Il tuo rap è come Lycra, si ricicla perché è spazzatura
Se dici che chiami gli amici vai in questura
Per questo ho il dito sul micro e levo la sicura, frà

Era il 2005, era Milano Roma, erano i Cor Veleno con Jake e Gué e già c’erano i finti gangsta. Oggi la situazione sta però sfuggendo di mano a parecchi, da una parte abbiamo pupazzetti colorati alla Tele Tubbies, dall’altra profili Instagram da far invidia anche alle più accanite fashion blogger e in mezzo i finti gangsta che parlano di strada, ma in strada hanno preso solo freddo per dirla alla Marracash. Questa scena è finzione, lo è da sempre, amici amici ma non sono amici di nessuno se non di se stessi nella maggior parte dei casi, i nuovi non spuntano per merito ma perché sono già amici di che li spingono sui social. I testi sono spesso privi di contenuto e a volte anche fake, più fake del profilo Instagram di Esse Magazine. E allora? E allora va bene cosi, siamo abituati a sorbirci la merda, siamo abituati a fare post tutti uguali, dopo le 5 domande a Beba, ora il trend è i 5 dischi più attesi del 2019, solo per creare un po’ di falso hype, solo per essere condivisi nelle storie, ma che cazzo ci fate con le condivisioni? Ah certo i numeri, come se fossero reali poi. Si comprano i follower, le views su YouTube e si paga per finire nelle top playlist di Spotify, insomma tutto reale, no?

Ma veniamo al punto. A tirare fuori la questione finti gangsta è stato Rasty Kilo.

Ora, non voglio dire che dovete mettervi a fare i veri gangsta, a commettere reati, ma un po’ di coerenza raga. Non c’è coerenza in niente e da nessuna parte, un branco di vallette in cerca di attenzione, fate pena. Non sono tutti così, ok, ma la gente vera viene messa in secondo piano rispetto ai personaggi da fumetto. Ecco, se io fossi un rapper, se mi fossi fatta il culo per anni e vedessi questa scena, direi le stesse cose che ha detto Rasty Kilo: “mi vergogno di essere un rapper“.

Maditate…

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