Che fine ha fatto il giveaway delle Nike Air Presto di Sto Magazine?

Che fine ha fatto il giveaway delle Nike Air Presto di Sto Magazine?

Come tutti i giveaway era un tarocco, più delle pagine dei vari Nike, adidas, Vans e via dicendo che cercano influencer con 100 follower. Se la loro truffa consiste, come sappiamo tutti, nel raggiungere un determinato numero di seguaci per poi rivendere il profilo, Sto Magazine cos’ha fatto? Dove sono le Nike Air Presto x Off White che avrebbe dovuto vincere un fortunato seguace del magazine? Puff sono sparite, Sto Magazine ci ha lasciati con un post in cui, con tono altisonante, annunciava la sua chiusura e poi? E niente, poi è tornato più in forma di prima, ha smesso di chiedersi cosa ne pensa Drake e ha fatto sparire il post del giveaway. Ok ma tutte le persone che hanno partecipato taggando un amico e invitandolo a seguire la pagina, credendo che così facendo avrebbero vinto le sneakers dei loro sogni? Niente, sono finite a bocca asciutta tra i numerosi follower di Sto.

É così che si fa. Ci si prende gioco del pubblico. Come il famoso contest vinto dal solito amico di. Ci vuole coraggio per prendere in giro la gente che ti segue. Ora c’è un nuovo contest che riguarda le interviste doppie inventate dalle Iene, riadattate da Sto Magazine con la collaborazione di Lavazza. Puntando tutto sulla voglia di molti ragazzi di poter incontrare i propri idoli, il magnanimo Sto dà la possibilità a due di loro di assistere alle riprese delle interviste. Figo, no? Partecipare è semplicissimo come al solito: basta seguire Sto, taggare un amico e inviarlo a seguire la pagina e seguire anche il profilo di Lavazza. Fatto? Ok, ora come verranno scelti i fortunati? A caso dai follower? O dai commenti? Di sicuro tra i tanti ci saranno persone non interesate a questa competizione. E come decidono chi fa l’intervista con chi? Sembra la storia del giveaway delle Nike, un modo per raccogliere seguito e basta.

Come le varie iniziative tipo questa

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Poi mandi la mail e torna indietro perché non attiva.

Insomma, l’ennesimo specchio per le allodole, tanto per farsi seguire dalle persone e devo dire che funziona con ben 253k follower. Ma la gente ci crede? A quanto pare sì, crede di poter diventare un rapper pagando per un corso, crede di poter vincere l’ultimo modello di sneakers seguendo una pagina, crede di poter incontrare il proprio rapper preferito sempre mettendo un semplice segui, crede che sia giusto pagare per un articolo o un’Insta stories. La gente ci crede. Se quelle dei finti influencer sono delle truffe, queste cosa sono?

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