Perché si parla tanto della sfilata di PDF Channel di Domenico Formichetti?
In questi giorni avrai sicuramente visto sui social immagini di Sfera Ebbasta con un trench nero che lancia soldi, o di Shiva con un’improbabile giacca camicia a quadri con del leopardato e la pancia scoperta. Ecco, sono parte della nuova collezione presentata da PDF Channel alla fashion week milanese.
La seconda sfilata di Domenico Formichetti dal titolo “Life Al Dente: A Family Receipe” si è tenuta al Teatro Lirico di Milano e anche questa vista il direttore creativo si è portato dietro un po’ di amici. In passerella hanno sfilato Sfera Ebbasta, Papa V, e se chiami Papa V non puoi non chiamare Nerissima Serpe, e quindi Nerissima Serpe, Shiva, Tony Boy. Presenti anche Bresh, Artie 5ive, Rafael Leao, Moise Kean, Sarah Toscano che ha cantato Guarda che luna di Fred Buscaglione, Pablo Attal che ha fatto da narratore allo show, che era diviso in 4 parti con 4 scenografie: tavolata con tovaglia a quadri bianchi e rossi, strip club, tavolo da poker e una panchina.
Insomma un gran casino dove il caos e il cattivo gusto regnano sovrani. Si dice che è stata la celebrazione della street culture, e ci può anche stare, ma la street culture non è il circo.
Tutti ne parlano, e certo, basta la presenza di Sfera, ma anche di Shiva & co, che subito fa notizia, e che le foto e i video fanno immediatamente il giro dei social.
Guardando la collezione, perché alla fine, al di là del circo messo su, si presentano dei vestiti, ecco fa schifo. Un’accozzaglia di stampe, tessuti, abbinati a casaccio. Qualche pezzo decente c’è, ma il risultato è stato troppo, davvero troppo anche per lo streetwear.
Altro che “less is more” come diceva Coco Chanel… Niente a che vedere con l’eleganza e lo stile di Valentino, di cui oggi, dopo la sua scomparsa, si parla parecchio. Mi dirai, sono mondi opposti, come Andrea Bocelli e Guè. Verissimo. Ma si può avere stile in entrambi i mondi. E qui, da PDF Channel, in questa sfilata nello specifico, lo stile manca.
Quindi ok, parliamone perché Sfera ha sfilato e lanciato banconote, perché c’erano Shiva, Papa V, Nerissima Serpe e Tony Boy, parliamone perché Formichetti si è portato dietro i suoi amici, ma non diciamo che la collezione è una figata. Non stiamo parlando di uno show e di una collaborazione di Virgil Abloh o di Pharrell Williams con appresso metà scena rap statunitense, stiamo parlando della versione presa su Temu.