La pagella delle uscite della settimana

5.5 a Latte in Polvere di Night Skinny e Papa V

Per fortuna che in questo Ep c’è la produzione di Night Skinny e per fortuna che è composto da solo otto tracce. Che Night Skinny sia un ottimo producer non ci sono dubbi, si sente benissimo anche in questo progetto e proprio la sua mano alza il livello di quello che se no sarebbe una vera monnezza. Non voglio essere drastica, lascio a Papa V il beneficio del dubbio, le scusanti del fatto che possa e debba ancora migliorare, perché se no non saprei spiegarmi una tale pochezza di argomenti, triti e ritriti, scritti come un bambino delle elementari, basici, senza poetica, senza virtuosismi. Per carità, non tutti devono necessariamente avere una penna pazzesca, ma che almeno abbiano stile, un flow interessante, qui invece è tutto assai basico.

7.5 a Incubi di Nitro

Gli ultimi album di Nitro non sono stati dei veri e propri capolavori, però ha sempre avuto una penna pazzesca e quella voglia di aver sempre qualcosa da dire. Con la consueta potenza lirica e una scrittura spietatamente sincera, il rapper costruisce un universo sonoro che pulsa di inquietudine: barre affilate, immagini surreali e una tensione costante tra luce e buio. Il disco è una presa di posizione netta: un atto d’amore verso il rap e la sua essenza più autentica, ma anche una denuncia verso la deriva estetica e superficiale che domina la scena. Un progetto che guarda al passato con lucidità, affronta il presente con coraggio e si apre al futuro con la certezza di avere ancora molto da dire.

7 a Vocazione di Mondo Marcio

A sorpresa, Mondo Marcio ha pubblicato questo Ep di sette tracce con solo due ospiti, Macello e Jack The Smoker. Un progetto che sa di classico, che suona old school, dove emerge ancora una volta la scrittura di Mondo Marcio, la sua cazzimma, il suo aver ancora voglia di spaccare, di mettersi in gioco, di fare rap per il gusto di farlo, con le sue rime dirette, crude, serrate. Sette tracce che meritano parecchio.

7.5 a Due Tute di En?gma

E che gli vuoi dire a En?gma? Spacca. Spacca sempre. Tra l’altro, questo singolo anticipa anche il suo nuovo disco e ti fa proprio venire voglia di ascoltarlo. Lui è uno dei migliori rapper e liricisti che abbiamo e basta mettere play a Due Tute per avere l’ennesima conferma in merito.

6.5 a We Shine di 22Simba

22Simba è uno dei nuovi artisti più interessanti e talentuosi. Con questo nuovo singolo, si conferma una delle penne più autentiche e spontanee della nuova scena italiana. Il brano è un viaggio che parte dal rumore della folla, filtrato dall’inear, e arriva al peso delle assenze, al senso di rivalsa, all’urgenza di vivere il presente senza perdere di vista le radici. 
22simba mette al centro la sua generazione, quella cresciuta senza garanzie ma con un senso feroce di appartenenza. Racconta la fame, il peso degli amici veri, la responsabilità di portare con sé chi ha condiviso le difficoltà. 

4 a Sei il mio veleno di Bello Figo

Non avrei mai immaginato un giorno di sentire un brano di Bello Figo in stile cantautorale. E invece lo ha fatto. Ci ha provato. Non so chi gli abbia consigliato di farlo o gli abbia detto che era una buona idea, perché il risultato è una schifezza totale e in certi casi ci vorrebbe una persona nel team che dice all’artista “fermati, butta via sta roba. Ti prego non pubblicarla, non renderti ridicolo”. E invece puntualmente pubblicano la qualunque.

5.5 a Celine di Vale Lambo ft. AISHA

Vale Lambo può fare decisamente meglio di così. Questa ballad latineggiante è assolutamente inutile, tempo perso, un brano che non aggiunge nulla alla sua discografia. Si fa ascoltare, per carità, ma ne avremmo fatto volentieri a meno.

Post a Comment