La pagella delle uscite della settimana
7 a Fotografia di Geolier
Dopo Amen Freestyle e dopo aver detto di aver chiuso il nuovo disco, Geolier pubblica questa ballad. Fotografia è un brano che sicuramente mostra la versatilità di Geolier, che sa fare sia banger rap, che canzoni più delicate e profonde come questa, riuscendo sempre ad arrivare a chi lo ascolta, anche se magari non capisce tutte le parole.
7 a Money di Sayf ft. Guè & Artie 5ive
C’è un motivo se Sayf è considerato l’artista rivelazione del 2025 e il motivo è che riesce a parlare di soldi, un argomento trito e ritrito nel rap, in modo diverso e decisamente interessante. Il brano ha una produzione dal sapore senza tempo, tappeto sonoro che diventa perfetto per il mix incredibile tra barre d’impatto e un ritornello che rimane in testa sin dal primo ascolto. Money rappresenta un vero incontro tra generazioni, un brano che unisce in maniera unica tre visioni diverse del rap. In questo singolo il mondo di Sayf si unisce alle sonorità della nuova trap di Artie 5ive e alle barre di Guè, icona del mondo urban capace come nessun altro di muoversi tra classicità e modernità.
6 a Pura Purissima di Night Skinny & Papa V ft. Nerissima Serpe
Altro brano che anticipa il nuovo disco di Night Skinny e Papa V, Latte in Polvere, che uscirà questo venerdì (14 novembre). È un esercizio di stile, una dichiarazione di intenti che affonda le radici nei valori originari dell’hip hop, ma parla con un linguaggio nuovo: diretto, viscerale, libero da compromessi. Di fatto, Papa V e Nerissima Serpe sono perfetti insieme, però qui cadono in una serie di cliché che onestamente hanno un po’ stancato, ma tutto sommato il pezzo non è male, anche se avrebbero potuto fare di meglio, magari affinando un po’ lessico e scrittura.
4 a Nato colpevole di Niko Pandetta
Buon per lui che sia uscito dal carcere, ma non era necessario che pubblicasse altra musica. Onestamente non ha stile, non sa scrivere, non credo neanche che abbia una minima affinità con la musicalità e la musica in generale. Credo che dovrebbe trovarsi un altro lavoro, perché davvero brani come questo, non possono proprio essere definiti musica.
7 a Malade Mental di Il Ghost
Il Ghost è davvero forte e meriterebbe molto di più. Questo è un pezzo decisamente interessante, toccante, con un flow pazzesco, scritto bene, che ha un racconto e che arriva proprio a toccare l’ascoltatore.