La storia di Andrea, il ragazzo che si è tatuato il Green Pass

La storia di Andrea, il ragazzo che si è tatuato il Green Pass

Nell’era del Covid e del Green Pass ne abbiamo sentite davvero di tutti i colori. Un po’ come di tatuaggi, il mondo è pieno di tatuaggi strani, assurdi, incredibilmente brutti, o semplicemente strani. Ecco Covid, Green Pass e tatuaggi oggi hanno un legame grazie ad Andrea.

È uno studente di 22 anni di Reggio Calabria che si è fatto tatuare il codice QR del suo Green pass sul braccio. Il video nel weekend è diventato talmente virale che hanno parlato tutti, dal Cile al Giappone, dalla Nigeria a Dubai, la notizia ha fatto davvero il giro del mondo.

Così ce l’ho sempre con me” è stato il commento di Andrea.

Ma questo Green Pass tatuato funziona davvero come l’originale? Andrea e Gabriele, il attuatore che ha realizzato il tatuaggio, lo hanno testato all’ingresso di un MCDonald’s, immortalando il momento con un video, diventato virale, e incredibilmente il tatuaggio funziona davvero, fa proprio le veci di un vero e proprio Green Pass.

Ovviamente sui social i commenti si sono divisi tra chi sostiene che il tatuaggio di Andrea sia una fotografia di quello che stiamo vivendo e chi invece lo critica, ma il ragazzo sottolinea come l’esperimento sociale sia perfettamente riuscito e aggiunge

dai commenti che abbiamo ricevuto si possono capire tante cose della società di oggi. Lascio a ognuno di voi la libera interpretazione di questo messaggio… Io mi limito semplicemente a dire che la libertà non si vede da cosa possiamo o non possiamo fare, da cosa abbiamo tatuato sul corpo o meno… Piuttosto dal nostro modo di pensare e di accettare il diverso, il fuori dal comune!

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