È necessario rispolverare il reggaeton ogni estate?

È necessario rispolverare il reggaeton ogni estate?

Quando arriva l’estate arrivano le hit estive e ogni volta non posso fare a meno di pensare a questa barra di Salmo “d’estate in Italia, influenza latina, ercano la hit estiva, rum e cocaina, codeina sembra che c’hanno la tosse canina.
Slaccio la cinghia, chupa mi, chupa mi pinga“.

Le certezze sono sempre le stesse: arrivano i Boomdabash, Fred De Palma e Shade, che praticamente stanno in letargo tutto l’anno e si risvegliano a giugno per poi andare a RTL Power Hits Estate a settembre, ritirare i loro premi e tornare in letargo.

Quest’anno Ana Mena, dopo due collaborazioni con Fred De Palma, torna a duettare con Rocco Hunt. Il brano si chiama Un bacio all’improvviso, uscirà venerdì (4 giugno) e sarà una hit estiva, fresca, leggera e reggaeton.
Un po’ come In un’ora di Shade. La tipica hit estiva, quindi fresca, leggera e reggaeton.

Come Salsa di J-Ax e Jake La Furia, che finalmente (per lui) è tornato al suo vero amore, il reggaeton. E vaiii. Del resto, non è estate senza il tormentone di J-Ax, quello che senti ovunque, pure al mercato, o no?

Un’altra artista che non può mancare in estate è ovviamente Baby K, che quest’anno si è portata avanti e ha già pubblicato la sua hit, PA TI.

Ma è davvero obbligatorio rispolverare il reggaeton ogni fottuta estate?

Ogni anno a giugno, un rapper si sveglia e dice che canzone posso fare quest’estate? Mi è venuta un’idea geniale, faccio una hit estiva reggaeton, tanto non lo fa nessuno, le radio impazziranno e il disco d’oro è assicurato. Daje, mettiamoci al lavoro, devo parlare di sole, mare, spiaggia, culi, ragazze. Ci deve essere per forza una ragazza. Non può mai mancare una ragazza.

Si vede che questo è il ragionamento comune, perché in troppi, ogni fottuta estate, sfoderano il reggaeton accompagnato da quelle parole spagnole imparate in vacanza ad Ibiza che fanno subito atmosfera latina, come se fosse obbligatorio. Come quella cosa del “a capodanno ti devi divertire per forza”, a Natale siamo tutti più buoni e in estate, in Italia, devi fare reggaeton all’italiana.

Cioè male.

E in tutta questa corsa al reggaeton si è inserito pure Clementino, che, per fare qualcosa di alternativo, ha pubblicato Señorita, la sua hit estiva latineggiante, con tanto di titolo latineggiante che fa subito estate e reggaeton appunto, con Nina Zilli.

E infine, pure Boro Boro, dopo lo spoiler drill, annuncia la sua hit estiva con Cara. Il titolo è Que Tal, sarà per caso reggaeton? Ci saranno dei culi da far muovere? Lo scopriremo presto..

Sta cosa del reggaeton stagionale, credo sia una fissa tutta italiana, e come tutte le cose, c’è chi lo sa fare e chi ovviamente no, ma l’estate ti frega e anche una canzone di merda diventa un tormentone. Forse è per questo che il reggaeton va solo in estate, in Italia, ovviamente, perché J Balvin, Nicky Jam, Ozuna e Bad Bunny lo fanno tutto l’anno e spaccano.

Ah, dimenticavo, i Boomdabash stanno per droppare. Chi mancherà ora all’appello?

Nei mesi estivi, però, ci sono anche gli alternativi, ovvero quelli che credono di essere controcorrente pubblicando una non hit estiva, o una canzone che prende per il culo le hit estive, ma che poi cade in pieno nei cliché delle hit estive.

Questo è un circolo vizioso dal quale non si esce, ogni anno siamo bombardati dalle solite canzoni fresche, leggere e reggaeton, ogni anno ci lamentiamo e ogni anno finiamo per cantarle, nostro malgrado o meno. Ma del resto te lo immagini se in spiaggia con famiglie e bambini partisse un pezzo rap con cassa dritta imbottito di parolacce e bestemmie?

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