Perché Rondodasosa e Sacky hanno incontrato il sindaco di Milano Beppe Sala?

Perché Rondodasosa e Sacky hanno incontrato il sindaco di Milano Beppe Sala?

Probabilmente avrai notato nei giorni scorsi su Instagram una foto che ritraeva Rondodasosa e Sacky con Beppe Sala, il sindaco di Milano. La foto è stata pubblicata proprio in concomitanza delle denunce nei confronti di altri due membri della 7 Zoo, Neima Ezza e Baby Gang e delle perquisizioni da parte della polizia alle loro abitazioni.

Rondodasosa e Sacky hanno incontrato Beppe Sala a Palazzo Marino a Milano, insieme a don Claudio Burgio della comunità Kairos che si occupa di recuperare i ragazzi di strada che hanno sbandato, per creare un centro per i giovani del quartiere San Siro che possa dar loro nuove opportunità.

Una bella iniziativa, che al Corriere della Sera Rondo e Sacky hanno così commentato:vorremmo dare ai ragazzini dei nostri caseggiati una opportunità in più rispetto a quella che abbiamo avuto noi. Siamo disponibili a prenderci un pezzo di responsabilità nei confronti dei più piccoli. La nostra idea è creare un centro di aggregazione giovanile, visto che nel quartiere non ne esiste neanche uno. Lo promuoveremmo in modo che gli adolescenti lo frequentino, invece che stare tutto il giorno soltanto in strada“.

All’interno del centro, che potrebbe essere realizzato nel’edificio dell’ex asilo abbandonato di Zamagna o nella vecchia cascina Case Nuove in Via Paravia, sono previsti uno studio di registrazione con cabina di registrazione, un corso per imparare a diventare videomaker professionisti, una scuola di italiano per imparare a scrivere, una palestra dove fare boxe e un campetto da calcio e uno da basket.

L’iniziativa però non è piaciuta a tutti, in particolare per la tempistica con la quale è avvenuto l’incontro. Sala, infatti, ha incontrato Rondo e Sacky proprio nei giorni del casino che hanno fatto Neima Ezza e Baby Gang e c’è stato chi ha sottolineato come sia Rondo che Sacky abbiano, oltre a
milioni di click, anche qualche precedente alle spalle. Sacky, nome d’arte di Sami Abou El Hassan, è stato in carcere minorile per rapina, mentre Rondo, alias Mattia Barbieri, l’anno scorso si è beccato un foglio di via per tre anni da Santa Margherita per risse violente. Alcuni politici non hanno quindi apprezzato che questi ragazzi abbiano avuto un’udienza con il sindaco.
Tra questi c’è il capogruppo di Forza Italia Fabrizio De Pasquale che commenta: “Sala scherza con il fuoco delle rivolte. Mentre sono in corso indagini e controlli per gli incidenti a San Siro in occasione del video abusivo di Ezza, in occasione di un concerto abusivo di Neima Ezza, il sindaco non ha trovato di meglio che incontrare alcuni rapper a Palazzo Marino. Il messaggio che ha dato è quanto di più sbagliato. I disordini sono stati innescati proprio dall’inno all’illegalità e alla rivolta che aleggia nella musica e nelle parole di questi rapper e dalla voglia di fare guerriglia dei giovani che si erano riuniti nel quartiere. All’invito degli agenti di evitare assembramenti e mettersi la mascherina hanno risposto con sassaiole e saltando sulle auto“.

Mentre il consigliere Fi Alessandro De Chirico aggiunge: “l’invito del sindaco a due rapper, tra i promotori dell’adunata di sabato scorso, è grave. Mentre Sala è in campagna elettorale e cerca consensi da rapper e influencer, spero che i controlli di questi giorni nella banlieu milanese siano i primi di una lunga serie“.

Credo sia un’ottima iniziativa quella di Rondodasosa e Sacky, che, anche se hanno avuto guai con la giustizia, hanno il diritto, come tutti, di riscattarsi e il fatto di voler creare un centro per i giovani del loro quartiere è la cosa più hip hop che ho visto negli ultimi tempi.

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