Coprifuoco è finito in tendenza su Twitter. La reazione di Emis Killa: “è un reato segregare la gente”

Coprifuoco è finito in tendenza su Twitter. La reazione di Emis Killa: “è un reato segregare la gente”

La notizia delle riaperture e delle nuove restrizioni approvate dal Consiglio dei Ministri sta facendo parecchio discutere. In particolare per quanto riguarda il coprifuoco. Sappiamo che dal 26 aprile ci saranno ancora le regioni colorate, che andremo incontro a graduali riaperture, che potremo andare a cena e a pranzo fuori rigorosamente all’aperto, sportarci tra regioni dello stesso colore e che il coprifuoco non ci abbandonerà. Ce lo dobbiamo portare dietro, tipo spada di Damocle, perché è noto a tutti che il Covid si diffonde in basa alla fascia oraria e che dalle 22:00 alle 5:00 contagia come un matto.
Quindi, almeno fino al 1 giugno il coprifuoco resterà in vigore dalle 22:00, per poi potersi eventualmente estendere fino alle 23:00. Della serie puoi andare a cena fuori, ma è meglio che ci vai già digerito.

Ma non è tutto, una bella notizia arriva anche dal lato concerti. Nel decreto, infatti, è prevista la riapertura degli spettacoli dal vivo in live club, sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, o comunque in generale neo locali e negli spazi all’aperto. Ovviamente vanno rispettate le norme di distanziamento e di capienza che “non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala“.

Quindi potranno svolgersi serate e concerti, MA alle 22:00 massimo 23:00 tutti a casa.

Sto coprifuoco sta facendo davvero discutere. Su Twitter è entrato in tendenza, su Instagram non si parla d’altro e anche alcuni rapper si sono espressi sull’argomento, definendolo una cagata. Tra questi Emis Killa e Jake La Furia.

È davvero una cagata, perché spingerà la gente a radunarsi altrove e a creare inevitabili situazioni di rischio. Il problema non è il coprifuoco, ma come questa pandemia è stata affrontata. Passi la prima fase, ma da giugno scorso ad oggi è stato un delirio continuo no stop. Aperture, chiusure a rotazione, addirittura hanno chiuso gli impianti sciistici comunicandolo la sera prima dell’apertura, zone colorate, scuole chiuse dopo i miliardi spesi per quei banchi con le rotelle, un giorno eri giallo, il giorno dopo rosso o arancione, i vaccini che scarseggiano, mezzi pubblici affollati, gente in giro con la mascherina messa ovunque, devo continuare? Il coprifuoco forse andrebbe messo per fermare le cazzate che il Governo sta facendo da un anno a questa parte.
Ma non è un problema, visti gli scarsi controlli che ci sono, ognuno continuerà a fare il cazzo che gli pare.

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