Che cosa rappresenta Solo Tutto per Massimo Pericolo?

Che cosa rappresenta Solo Tutto per Massimo Pericolo?

Quanto è difficile scrivere il secondo disco, soprattutto se col primo diventi ricco” si apre così Solo Tutto il nuovo disco di Massimo Pericolo, che descrive appieno l’ansia di un percorso comune a tutti quegli artisti, che come lui, hanno avuto successo con il primo disco.
Pensi per un momento di avercela fatta, di aver svoltato, sei diventato famoso, ora hai quei soldi che non hai mai avuto e che ti permettono di vivere una vita tranquilla, di stare lontano dalla strada, di poterti persino curare in clinica con tanto di assicurazione sanitaria, eppure arriva il momento in cui devi scrivere il secondo disco. Sai che devi superarti, che devi essere sincero con te stesso e con il tuo pubblico, che di te ha amato la schiettezza e la verità, ma qualcosa è cambiato. Dentro di te e attorno a te.
La paura è quella di fallire, di fare la parte di quello che è diventato famoso con il primo disco e poi è sparito perché alla fine si è rivelato tutto fumo e niente arrosto.
Tu sai che non è così. Sai che meritavi il successo anche quando non ti cagava nessuno e sai di essere cambiato e allora lo dici. “La cosa peggiore di esser famosi è che si aspettano che ti comporti come se non lo fossi“. Perché tutti dicono che il successo non li ha cambiati, mentre Massimo Pericolo va controcorrente e dice esattamente la verità.
Quella verità che ci aspettiamo da lui. La sua verità, la sua storia, i suoi racconti, la sua rabbia, le sue emozioni, e quelle parole che a volte sembrano essere uscite di getto, e altre sembrano essere pensate, studiate, ponderate.
E inevitabilmente il paragone tra il primo disco e il secondo lo fai, ti chiedi c’è ancora il Massimo Pericolo di 7 Miliardi? Sì, ma si è evoluto. Come tutte le cose, come ognuno di noi. La sua vita è cambiata e di conseguenza anche il modo di vedere le cose lo è e lo dice chiaramente “non sono più quello di prima perché ora ho qualche prospettiva“.

Ritroviamo pensieri sul carcere, la provincia, le palazzine, la droga, il sesso, la strada, ma questa volta lui ne è fuori e non ha intenzione di ritornare alla vita passata. Una vita fatta di bisogni, di necessità primarie, ma resta reale, perché racconta solo ciò che ha visto, vissuto e che vive e vede.
Ecco, Solo Tutto è un viaggio nel presente e nel passato di Massimo Pericolo, dove troviamo sentimenti diversi e spesso contrastanti tra loro, ironia, rabbia, dolcezza e nessuna via di mezzo. O bianco o nero. Il grigio sembra non essere contemplato. Non è un’opzione.
E così troviamo frasi dure e crude, come “preferisco chi si impicca a chi riscatta un fallimento facendosi una famiglia” e prese di coscienza, chiare, nitide e disincantate, come “vedo che la verità è soltanto un bluff, la sola verità è che non ce n’è” il tutto in una sola canzone, Bugie, quella che ha anticipato Solo Tutto.

Ma Massimo Pericolo, però non è solo rabbia, strada, droga, sesso, depressione, fama, successo, amore, e capacità di scrittura sopra la media odierna, è anche provocazione e gratitudine.

Provoca e lo fa apposta. E così in Cazzo Culo con Salmo ci mette un pianoforte che dà quasi fastidio e che apre le porte a un beat techno, quasi da rave e una frase detta apposta per fare incazzare, per dar fastidio e provocare il politically correct che oggi va tanto di moda: “come i nazi con gli ebrei. Adesso lamentatevi“. Ecco, lamentatevi e dite che Massimo Pericolo è nazista, fascista, razzista e chi più ne ha più ne metta, perché vi ha dato pane per i denti delle vostre polemiche social.

Ed è grato a Marracash per il supporto ricevuto, non dimentica cos’ha rappresentato per lui e lo omaggia con una citazione in Casa Nuova e con un post pubblicato sul suo profilo Instagram che richiama Marracash, il primo disco di Marra.

In sostanza Solo Tutto è un ottimo disco, se la paura e l’ansia di Vane erano quelle di superare Scialla Semper, direi che non ci è riuscito, ha semplicemente fatto quello che doveva fare: un altro ottimo disco, destinato, come il primo, a restare.
Un sorta di classico dei nostri giorni.

E tutto quello che troviamo nel disco è magicamente racchiuso e riassunto in due parole: solo tutto. Il desiderio forse di poter avere tutto ciò che si desidera, compreso quello che per molti è scontato, ma che per lui non lo è mai stato: una vita normale, decente. Quella vita che è riuscito ad avere, dopo tante turbolenze, solo grazie al rap e che per lui e per tanti come lui è SOLO TUTTO.

Solo Tutto è disponibile in streaming su tutte le piattaforme digitali e nel formato fisico in cinque differenti versioni: 

– Deluxe Box CD + Cerchietto Orecchie Gatto + poster
– CD con poster autografato
– 2LP Vinile nero 180 gr
– 2LP Vinile bianco trasparente con poster autografato 
– 2LP Vinile rosso trasparente con poster autografato 

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