“L’ultimo concerto? È stato nel 2020”. Il grande flashmob del mondo della musica dal vivo

“L’ultimo concerto? È stato nel 2020”. Il grande flashmob del mondo della musica dal vivo

Sarebbe dovuto essere un grande evento in streaming, con 130 live da altrettanti club italiani in diretta e invece è stata solo una provocazione.
Le oltre 100mila persone che ieri sera alle 21:00 si sono collegate per l’iniziativa in diretta streaming, si sono trovate davanti ad una schermata nera, un concerto che non può essere fatto e al posto della musica c’era solo un silenzio assordante. Perché L’ULTIMO CONCERTO ce lo siamo lasciati alle spalle, nel 2020 e da allora è tutto fermo.
Nessun concerto. Ecco, lo avete capito anche voi. Qui è dove siamo adesso: la realtà che viviamo oggi, che rischia di essere anche il nostro domani. L’Ultimo Concerto? L’avete già vissuto, nel 2020. Il Prossimo? Noi vogliamo che ci sia! Dateci voce, ci mettiamo la passione e i palchi!“. Questo è quanto si leggeva sullo schermo. Un grande flashmob che arriva a un anno dalla chiusura dei club e dal conseguente stop ai concerti.

Gli artisti che hanno partecipato all’evento sono: Roby Facchinetti, Diodato, i Subsonica, Manuel Agnelli con Rodrigo D’Erasmo, Lo Stato Sociale, i Marlene Kuntz, Ghemon, Brunori, Pinguini Tattici Nucleari, I Ministri, Zen Circus, Marina Rei, Fast Animal and Slow Kids, Ligabue e Caparezza.
E così sullo schermo, al posto della musica, abbiamo visto locali vuoti, il lavoro dei tanti operatori che culmina su un palco vuoto, e quello che ci arriva è l’amara consapevolezza che tutto ciò che fino a un anno fa era normale, oggi non c’è più e la paura che potrebbe non tornare più si fa sempre più viva.

Questo ovviamente non riguarda solo la voglia degli artisti di tornare su un palco e la nostra di stare lì sotto, ma un settore letteralmente in ginocchio da un anno e lasciato morire da solo dallo Stato.

Sono stati 15.000 i concerti cancellati. Più di 50.000.000 di euro gli incassi mancati. Il 49% dei Live Club ha dichiarato di non sapere se a fine pandemia potrà riaprire. I costi fissi, nell’ultimo anno, ammontano a più di 10.000.000 di euro e senza entrate è difficile se non impossibile poter continuare.

Una riflessione amara, che ci pone davanti a una realtà triste ed estremamente pesante. L’ultimo concerto è stato nel 2020 e il prossimo? Con questo flashmob, l’iniziativa L’Ultimo Concerto vuole aprire un dialogo con le Istituzioni affinché riconoscano il valore artistico dei club e dei concerti e inizino a dar loro aiuti concreti per poter pianificare una ripartenza del settore.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: