Cosa resterà del 2020?

Cosa resterà del 2020?

Che anno strano il 2020… Un anno che sicuramente entrerà nella storia e nel quale abbiamo imparato a usare parole come dpcm, distanziamento sociale, congiunti, zona rossa, mascherina, Coronavirus e Covid 19. Abbiamo cambiato le nostre vite e provato a salvare il mondo stando seduti in pigiama sui nostri divani, abbiamo capito che anche una cena, un aperitivo, un concerto, una passeggiata o vedere gli amici non sono cose scontate, ma un lusso che per mesi ci è stato negato.
Cosa ci resterà di questo 2020? A parte il senso di instabilità che ci portiamo dietro e la speranza che tutto questo finisca presto?

La tutina di Achille Lauro al Festival di Sanremo e il suo CI SON CASCATO DI NUOVO, e poi LE BRUTTE INTENZIONI, LA MALEDUCAZIONE e CHE SUCCEDE?

Clementino che non lancia l’erba, ma la fuma.
I numerosi featuring di Shiva, i troppi remix di Bando e Auto Blu, oh sì Auto Blu.



Fedez che ha problemi con tutti, soprattutto con il Codacons e le femministe incallite contro Emis Killa.
La morte di Kobe Bryant e di George Floyd e quelle indimenticabili parole I CAN’T BREATHE.



Il black lives matter. L’addio a Maradona e quello a Gigi Proietti e a proposito di Gigi, Anna Tatangelo che lascia Gigi D’Alessio.

I baci al Festival di Sanremo, un tripudio di baci, quando baciarsi era normale e così Achille Lauro bacia Boss Doms, Myss Keta bacia Elettra Lamborghini e Fiorello bacia Tiziano Ferro. E lasciamo stare il duetto Myss Keta ed Elettra Lamborghini che è da dimenticare.

Le accuse di plagio vere o presunte, che hanno visto coinvolti Ghali, Emis Killa, Lazza, Fedez, la copertina del remix di Bando con Madman e Gemitaiz, e persino Lil Uzi Vert. E le liti sui social.

Gli Oreo per Supreme e gli Oreo per Chiara Ferragni. 6ix9ine che esce di prigione e crea il caos sui social.
La rissa con Gallagher, Post Malone stra fatto sul palco, la foto delle tette di Cardi B e quella di Side Baby con qualche chilo in più.

I vari cosa pendi di, perché abbiamo imparato che nelle interviste non si parla di musica, ma di cosa pensi di. La musica, i tanti dischi usciti, quelli che aspettavamo da tempo e che hanno fatto da colonna sonora alle nostre giornate e quelli di cui invece avremmo fatto volentieri a meno.
I concerti in streaming. Che tristezza no? Avresti mai pensato di andare a un concerto da casa? O di non poter andare a un concerto?

E i Covid freestyle, quelli un po’ tutti uguali e quelli che hanno spaccato. Come quelli che hanno spaccato a Real Talk e con le 64 Barre per Red Bull.

E poi le sparizioni. Per un po’ è sparito il profilo di Charlie Charles, mentre non è ancora riapparso il remix di Boogieman con Ghali e Don Patricio…
Le hit estive, voglio ballare un reggae in spiaggia, che proprio non si può sentire. E il reggaeton che dura ormai 365 giorni all’anno, nessuno lo ascolta, ma tutti lo sentono. Baby con J Balvin ti dice niente?

Il tempismo. Perché è importante avere tempismo. Come quello di Roy Paci che risponde a Guè Pequeno dopo 8 anni, o come quello di Tiziano Ferro che si accorge che in Tutto il contrario Fedez lo aveva preso in giro.

E sai cosa ci resta ancora? I benpensanti di sto cazzo. Quelli che si indignano per tutto, che creano polemica su tutto, che parlano a sproposito e che la libertà di espressione è una sconosciuta. E alla fine pure i rapper sembrano tutti ammaestrati.

E nella speranza di essere meno ammaestrati e più liberi, ti auguro buon 2021 e ti ricordo che i featuring internazionali si pagano (Emis Killa escluso) e che se vuoi un feat. con Laioung costa 9K.

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