Luchè: “i moralisti che hanno il coraggio di criticare la persona di Maradona mi fanno schifo”

Luchè: “i moralisti che hanno il coraggio di criticare la persona di Maradona mi fanno schifo”

Sicuramente la morte di Maradona ha bloccato momentaneamente l’Italia, ma anche e soprattutto l’Argentina distogliendo l’attenzione da qualsiasi altra notizia. Ed è assolutamente normale che sia così. Non tutti però la pensano allo stesso modo.

In tal senso hanno fatto parecchio discutere le parole di Laura Pausini “fa più notizia la morte di un uomo poco apprezzabile che la violenza sulle donne“. In effetti, nonostante in molti si siano schierati contro la Pausini, non è l’unica a pensarla così. La vita di Maradona è stata una di quelle vite che ha diviso e continua a dividere l’opinione pubblica. Tra chi lo osanna nonostante e anche per i suoi numerosi errori e chi in lui vede sì un campione, ma soprattutto la sua condotta poco limpida.
Maradona sembra comunque essere un intoccabile. Lo dimostrano i numerosi messaggi di affetto ricevuti da star di tutto il mondo, che spaziano dall’ambito calcistico, alla moda, alla musica, al teatro, al cinema, persino il Papa l’ha ricordato e pure Michael Jordan che ha scritto  “abbiamo perso un’icona globale, Riposa in Pace Diego Maradona, Addio leggenda“.
Questo vorrà pur dire qualcosa. Tutti in lui vedono la leggenda, il campione della gente, quello che vuol stare vicino alla gente e in mezzo alla gente, quello che ha fatto amare il calcio e non quello violento o con guai con la giustizia. E infatti arriva dura la critica di Luchè, che da napoletano doc non può non amare Maradona e su Instagram scrive: “i moralisti che hanno il coraggio di criticare la persona di Maradona mi fanno schifo. Un uomo che cade e si rialza è il miglior esempio che si può dare ai giovani. Così devi essere ricordato. Chi è abituato a vincere non potrà mai capire ed è anche inutile provare a spiegare“.

Certo è che bisogna distinguere da persona e personaggio o campione. Maradona è morto il giorno della giornata mondiale contro la violenza sulle donne e inevitabilmente, non sia osannato e amato in tutto il mondo, qualcuno non ha potuto fare a meno di ricordare gli schiaffi dati alla sua ex compagna che restano immortalati nei video caricati su YouTube.

È doveroso osannare la memoria di un campione del calibro di Maradona e tutto quello che ha rappresentato per il calcio, per Napoli, per la sua Argentina e per le persone, ma non si può fingere che fosse un Santo e un uomo retto da ogni punto di vista. C’è chi vede un lato della medaglia e chi l’altro, ma uno non deve e non può oscurare l’altro, perché Maradona non sarebbe stato Maradona senza le sue luci e le sue ombre.

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