Secondo Inoki chi osserva le regole del DPCM è una pecora

Secondo Inoki chi osserva le regole del DPCM è una pecora

Inoki non ha preso bene la situazione Covid, né tanto meno le misure restrittive adottate dal nuovo DPCM, che seppur discutibili e a tratti contradditorie, vedono un riscontro a livello internazionale. L’Italia non è l’unico Paese al mondo che prende precauzioni e impone restrizioni per contrastare la pandemia, ma secondo Inoki, siamo stati calpestati come merde di cane.
Con una serie di Instagram stories, il rapper ci dà delle pecore:


Buonasera pecore, pronte per il coprifuoco? Mi raccomando che a mezzanotte arriva il Covid e grazie a 41 morti su 65 milioni di abitanti ti possono entrare in casa senza motivo. Festeggia pecora.
Per il morbillo non mi sembra che ci sia stato il coprifuoco e il diritto di entrare nelle case della gente per controllare se siano più di otto.
Mi raccomando state tutti zitti perché lo dice scienza e lo dice la legge. Vi è proprio andata bene con questa storia del Covid, siete riusciti a far credere al popolo mondiale di zombie che potete fargli fare quello che volete.
Ah, dimenticavo: non vi permettete di fare sport come il basket e il calcetto, non sia mai che vi tenete in forma. Fa male alla salute. Fallo un decreto ogni tanto.
Avete preso la Costituzione, scritta dopo una guerra vera, la seconda guerra mondiale, non la guerra al nemico invisibile, e l’avete pestata come la merda di un cane“.

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