Come Ennio Morricone ha influenzato il rap

Come Ennio Morricone ha influenzato il rap

Oggi tutta Italia piange un grandissimo artista, Ennio Morricone, musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale da Per un pugno di dollari a Mission a C’era una volta in America da Nuovo cinema Paradiso a Malena.

 

La musica di Ennio Morricone è stata tra le più campionate dagli artisti americani, primo tra tutti da RZA e da decine di altri produttori più o meno famosi.
Nel 2001, mentre l’entusiasmo per il Wu-Tang Clan impazzava ancora, Don Joe campionava Indagine su un cittadino sopra ogni sospetto nel brano Comodi Comodi delle Sacre Scuole (Guè Pequeno, Jake La Furia, Dargen D’Amico), riprendendo il suono dello scacciapensieri e del mandolino, suonato quasi trent’anni prima come fosse un clavicembalo. Il mixtape che ospita questo brano è “Area di contagio 2001”, che contiene (tra gli altri) anche brani degli Enmicasa, Mastino ed Esa.

 

 

 

 

A febbraio 2009 usciva “From the Bottom 2 the Top” di Coolio, il cui primo singolo estratto, Change, è stato realizzato sulla musica di Ennio Morricone. La musica rap di Coolio si fondava quindi con le musiche tratte dal tema “L’ Estasi Dell’ Oro” composto da Ennio Morricone per il film “Il buono, il brutto e il cattivo”. Con questa fusione originale Coolio crea un sound del tutto nuovo nel rap. Grazie a questa inedita collaborazione con Coolio, Ennio Morricone aveva messo per la prima volta a disposizione alcune delle sue celebri musiche per la realizzazione di una canzone rap, dando un forte riconoscimento al talento di Coolio.

 

 

 

 

Oltre a Coolio, sono tantissimi gli artisti americani che negli anni hanno capionato la musica di Ennio Morricone, come Nas, Eminem, Jay-Z, Snoop Dogg, Busta Rhymes, Joey Badas, G-Unit, Gorillaz, Mob Deep, Wu Tang Clan e molti altri.

 

 

 

 

Non solo hip hop, la musica di Ennio Morricone ha influenzato anche artisti rock e di musica elettronica, tra cui Muse, Metallica, The Ramones e Bruce Spingsteen.

 

 

 

 

Nonostante Ennio Morricone fosse un genio assoluto e un maestro indiscusso tanto da influenzare con la sua musica generi completamente diversi e apparentemente lontani, il rap italiano ha subito raramente la sua influenza e in generale quella dei grandi musicisti italiani, preferendo emulare costantemente le scene internazionali e riprendere classici della black music, nonostante il nostro patrimonio artistico fosse di una rilevanza tale da essere apprezzato e usato anche da grandi nomi del rap statunitense.

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