A Ibiza quest’estate non si balla

A Ibiza quest’estate non si balla

Niente discoteche a Ibiza per l’estate 2020.

La decisione è stata presa martedì 16 giugno dalla Comunità Autonoma delle Isole Baleari. Ushuaïa e Hï Ibiza sono stati i primi club ad annunciare che quest’estate non avrebbero aperto. Troppe le misure restrittive, il distanziamento sociale e le norme igieniche e di igienizzazione. Le discoteche riapriranno nel 2021 o quando verrà trovato un vaccino per il COVID-19. Una notizia shock per i tanti amanti della notte e per le migliaia di persone che ogni anno vanno a Ibiza e quest’estate si dovranno accontentare di spiagge e ristoranti e vedranno le porte delle discoteche chiuse in una località simbolo della vita notturna, che quest’anno diventa surreale.

 

In Italia, però, già da domani alcune discoteche riaprono, eccezion fatta per la Lombardia dove tutto resta ancora fermo. A Riccione sabato 20 giugno si torna a ballare alla Ville delle Rose che presenta il nuovo format Arena con il djset di Samuele Sartini. Anche in Liguria riapre il Golden Beach di Albisola Superiore (SV), mentre in Veneto, a Villa Bonin, si riparte con cene musicali seguite da dj set, ma solo il 26 e 27 giugno. Il 19 giugno si riparte in Puglia, dove Musicaeparole, uno dei più attivi organizzatori italiani, dà il via alla stagione di tanti spazi diversi, tutti all’aperto: Clorophilla e Nafoura a Castellaneta Marina (TA), Amamè, Soqquadro, Kabana e soprattutto la mitica Praja a Gallipoli (LE).

Insomma, sarà un’estate decisamente atipica dal punto di vista della vita notturna, tra discoteche che aprono e altre che invece restano chiuse.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: