Polemiche per il corteo del centrodestra. “E noi non possiamo fare concerti” scrive Salmo

Polemiche per il corteo del centrodestra. “E noi non possiamo fare concerti” scrive Salmo

Quanto avvenuto ieri (2 giugno) al corteo del centrodestra a Roma ha portato con sé numerose polemiche sui social.
Un lungo serpentone di manifestanti guidato dai leader delle tre forze del centrodestra Matteo Salvini Giorgia Meloni e Antonio Tajani, un assembramento in piena regola che ha fatto sì che in molti si chiedessero perché non si possa andare allo stadio, al cinema, ai concerti, o a teatro, o o perché sia necessario fare la fila al supermercato.
Il mondo dello sport, non il calcio  che è pronto alla ripartenza ufficiale, si domanda perché non si possa organizzare una gara di running o una manifestazione di altra disciplina., mentre tutti i commercianti e ristoratori si dannano per riorganizzare i loro spazi per garantire le misure di distanziamento.
Salmo commenta così pubblicando l’immagine di un selfie di Salvini con una donna, rigorosamente senza mascherina: “e noi non possiamo fare concerti“.

 

 

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E noi non possiamo fare concerti …

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Una fan di Marracash, invece, tweetta: “e io non sono potuta andare al concerto di Marracash” che condivide il tweet e commenta “pazzesco”.

 

 

 

 

Sulla vicenda si è espresso anche J-Ax con un video pubblicato sul suo profilo Instagram: “Si parlava di una nuova Italia, un nuovo mondo più giusto senza i soprusi di prima. Invece la “nuova normalità” è fatta sempre dai soliti stronzi privilegiati al potere“.

 

 

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Sono stato molto felice di vedere la manifestazione di ieri. Ho visto quelle migliaia di persone pressate fra di loro e ho subito esultato. “Finalmente è arrivata la cura, il vaccino, SAN GENNARO!”, però poi ho controllato e la manifestazione non è stata resa possibile dalla scienza, ma dalla solita locura Italiana. E la cosa mi ha reso felice. Ho pensato ai ristoratori sul lastrico che hanno chiesto prestiti per comprare pannelli in plexiglass per poter riaprire, ai milioni di italiani impiegati che hanno perso il lavoro per il virus, ai piccoli artigiani e ai bar che hanno gettato la spugna, alla gente multata per essere uscita di 1 metro da casa, alle migliaia di persone che lavorano per farvi cantare per 2 ore durante un concerto che da mesi non ricevono un euro e che per chissà quanto ancora non ne vedranno e ho sorriso. Si parlava di una nuova Italia, un nuovo mondo più giusto senza i soprusi di prima. Invece la “nuova normalità” è fatta sempre dai soliti stronzi privilegiati al potere. Figata!👍🏻

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