Jordan Jeffrey Baby non si ferma e urina su alcuni verbali della polizia

Jordan Jeffrey Baby non si ferma e urina su alcuni verbali della polizia

Avevamo conosciuto Jordan Jeffrey Baby per il suo gesto di saltare sui tetti delle auto dei carabinieri che non era passato inosservato al sempre super attento Matteo Salvini. Successivamente il ragazzo era stato ospite degli Arcade Boyz, dove aveva spiegato come la musica sia la sua unica chance nella vita.

Solo che a quanto pare, più che la musica, a Jordan Jeffrey Baby interessa dare spettacolo e scandalo. L’altro giorno infatti ha pubblicato una serie di video nei quali urinava su alcune denunce ricevute.

 

 

https://www.instagram.com/p/B75Q3mDobJq/?igshid=137t8m741euym

 

 

È questa la passione per la musica che vogliamo vedere? Siamo letteralmente fuori controllo e non è per fare la bacchettona, questi non sono messaggi, questo è uno schifo. Si può mostrare disprezzo nei confronti delle autorità in altri modi. Massimo Pericolo in tal senso è un esempio di come una persona possa non rispettare in alcun modo la legge, o le forze dell’ordine, ma lo fa in modo pulito. Il gesto di Jordan Jeffrey Baby, che tra l’altro sembra essere stato bannato o bloccato da Instagram, è una vergogna per la musica e per il rap. La sua non è protesta o ribellione, è mettersi in mostra con gesti eclatanti con l’unico scopo di far parlare di sé, proprio com’è successo l’ultima volta. 

Con questi gesti non fa altro che screditare una scena e un genere musicale già fin troppo al centro di polemiche inutili e sterili. Le bravate sui social gli sono costate care, Jordan infatti si è visto interdire dalla città di Pordenone per i prossimi due anni.

Il motivo? Mentre si trovava in un bed&breakfast di Pordenone, ha deciso di portare una persona nella sua stanza, violando il regolamento della struttura. A quel punto è intervenuta la polizia, che dopo un controllo ha scoperto poco più di 2,5 grammi di hashish ed ha accompagnato il giovane in Questura, notificandogli un verbale. Una volta rilasciato, all’esterno della Questura di Pordenone, Jordan ha iniziato a pubblicare una serie di storie su Instagram in cui insultava e minacciava un po’ tutti, ma non solo.

 

Sarà sempre la trap a vincere, io mi piglio un’altra stanza, cazzo me ne frega… Il mio nuovo singolo è uscito da meno di due giorni e ha già superato quota 30mila. Prossimamente esce un nuovo singolo che spacca tutto. Il b&b si è preso una piotta per una stanza e mi hanno fatto sfrattare da un’irruzione degli sbirri. La prossima volta che salgo in piedi su una gazzella non chiedetemi il perché. Oh certo che siamo in un paese di somari, di asini… diffidato da Pordenone raga, mi dispiace non suonerò mai live in questa città perché per ogni grammo ho preso un anno di diffida. Non diffidi un Jeffrey, oramai sono comunque in tutta la nazione“.

 

A quel punto ha pensato bene di urinare sui fogli del verbale, in cui i nomi dei poliziotti che l’avevano redatto erano ben visibili. Questa non è la trap, questa è deliquenza e stupidità fine a se stessa e mascherata con la scusa del sono un trapper. Con questi gesti nessuno parlerà mai della sua musica ma solo dei suoi atti vandalici.

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