Gli orologi dei rapper, i tacchi e l’autostima

Gli orologi dei rapper, i tacchi e l’autostima

Bella ha le gambe lunghe, il sedere alto, i fianchi stretti. Vive a New York, è bionda. Bella ha tutto per essere felice. Tranne l’autostima. Quindi non è felice per niente. Anche perché ha un amante, brutto, ma così brutto, ma così brutto, che minimo per compensare il suo aspetto fisico dovrebbe avere una montagna di altri pregi. Ma non ne ha.

 

E’ vecchio, noioso, insignificante e sbrigativo. Non vale niente neppure a letto. Eppure Bella gli ha regalato dieci anni di vita e adesso che ne ha 35 e continua a cadere dai tacchi perché, come le fa notare sua madre, il problema non sono i tacchi, ma lei.
Bella lavora come cameriera in un bar frequentato da settantenni che si sentono alla fine della loro vita. Uno di loro, però, non si arrende e prende appuntamento con una vedova allegra, anche troppo, abituata a concludere appena incontra il tizio di turno, recuperato con un annuncio messo su un giornale.

 

Bella, nel frattempo, accontenta sua madre e esce con Bruno, un tassista separato che va a letto con tutte le ragazze che trova, ma deve anche badare a due figlie (una, in realtà, è del maestro di yoga della ex moglie, ma lei gliele ha affidate entrambe). Quindi cosa succede in questo film che si intitola “Fast Food Fast Women”?

 

Bella va a letto con Bruno e lascia l’amante. Ma poi il vecchietto non di decide a andare a letto con la vedova allegra così lei, tutta triste, si consola con il tassista che la porta a casa, che ovviamente è Bruno.

Il vecchietto racconta tutto a Bella che così scoprirà che Bruno l’ha tradita con la vedova allegra. Ora il film può finire in tanti modi, Bella perdona Bruno. Il vecchietto si riprende la vedova. E vissero tutti felici e contenti. Oppure il vecchietto va con la prostituta balbuziente o con la prostituta vicina di casa, che sono altri personaggi del film e Bella (speriamo di no) si riprende l’amante brutto che non vale niente.

 

Ma comunque vada a finire il film il punto è: quanto conta l’autostima per decidere cosa vuoi diventare nella vita? Tutto. Perchè Bella, prima di dare il benservito all’amante, gli chiede di lasciare la moglie e andare a vivere con lei.. E lui risponde: “La tua casa è troppo piccola e ci sono troppi topi”. Come dire per te va bene, ma per me no. In più dice che la moglie non può sopportare un divorzio (ma Bella deve sopportare che lui arrivi da lei ogni tanto). Così finalmente Bella riesce a vedere quanta poca stima l’amante abbia nei suoi confronti, E lo lascia. A quel punto può solo decidere se camminare sulla strada dell’autostima o andare avanti a scivolare sui tacchi.

 

I rapper, con storie diverse, si sono fatti questa domanda a 14 anni. Quello che avevano era abbastanza per loro o pensavano di valere di più? La risposta se la sono costruita cambiando le cose e conquistando quello che pensavano di valere. Per questo esibiscono il loro successo in vestiti firmati, orologi con diamanti e auto di lusso. E’ il loro modo di insegnare al mondo cosa vuol dire avere autostima, vuol dire che se ce l’hai sei la persona più ricca del mondo anche senza denaro o senza gambe lunghe.

 

Anna Savini

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