Nuove accuse per Fabri Fibra: Fratelli d’Italia si schiera contro i suoi testi

Nuove accuse per Fabri Fibra: Fratelli d’Italia si schiera contro i suoi testi

Fabri Fibra il prossimo 31 dicembre
dovrebbe esibirsi a Padova, all’evento organizzato per la sera di Capodanno che si svolgerà in Prato della Valle. Negli ultimi giorni però stanno suscitando significative polemiche e discussioni le rimostranze e le riserve mosse da parte di diversi consiglieri comunali dell’opposizione del Comune di Padova.
Avete ascoltato e letto il testo dell’ultima canzone di Fabri Fibra? È il cantautore che l’attuale Giunta ospiterà durante la festa di Capodanno 2020 in Prato della Valle… Ci rendiamo conto?

È grottesco e sommamente ipocrita, ci si batte per le pari opportunità nelle varie commissioni comunali, si fanno tanti bei discorsi e poi l’Amministrazione crea un regolamento su misura per Fabri Fibra. Come donna trovo il testo una schifezza: volgare, triviale e boccaccesco! Sono preoccupata per i minori, i giovani e le famiglie di Padova che saranno quasi obbligati a sentire queste stonature orchestrate da chi probabilmente dovrebbe tornare a scuola per una rieducazione civile e umana, altro che intelligenza emotiva.
Ricorre la Giornata nazionale contro la violenza sulle Donne e annuncio già che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in sede di Consiglio comunale farà un’interrogazione a tal proposito poiché la violenza contro le donne non è solo fisica ma anzi molto spesso inizialmente verbale per poi sfociare nei drammi di cui sentiamo parlare ogni giorno“.
Con queste parole la consigliera Elena Cappellini, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio, si fa portavoce della posizione di tutto il partito. I testi del rapper marchigiano non sono, a detta dei consiglieri di FdI, indicati per giovani e famiglie.

 

Sempre la stessa storia. Le stesse accuse che avevano impedito a Fabri Fibra di esibirsi al concerto del 1 maggio nel 2013. Prima era stato invitato, poi, in seguito alla medesima polemica, era stato escluso.
Oggi come allora, i testi dei suoi brani sono stati giudicati sessisti, offensivi e pericolosi per i minori. Ed è così da sempre, da prima del 2013. Fabri Fibra è stato sicuramente uno dei rapper più accusati dalla stampa, dai media e dai vari esponenti dei più disparati partiti politici. Ormai avremmo dovuto farci tutti il callo. Soprattutto dopo l’ennesimo exploit avvenuto in seguito alla tragedia di Corinaldo. L’Italia è sempre stata pronta a puntare il dito contro il rap, ad accusare i suoi esponenti delle peggio cose, salvo poi servirsene quando fa comodo. Quando il rap fa notizia, numeri, porta persone nelle piazze, allora in quel caso va bene, in tutti gli altri va demonizzato.

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