La pagella delle uscite settimanali

La pagella delle uscite settimanali

Riuscirà Izi ad essere meno pesante? Era la domanda che mi sono portata dietro fino all’uscita di Aletheia e alla quale sono finalmente riuscita a dare una risposta.

 

8 a Aletheia di Izi. È sicuramente un ottimo disco da ogni punto di vista. Izi si conferma un grande scrittore e paroliere, le basi riescono a rendere spesso più leggeri i suoi pensieri, geniale la trovata di collegare ogni prima parola dell’outro di ogni testo in modo che ne uscisse la frase: “il bambino ha paura del buio, quando possiamo comprendere la verità” che racchiude parte del significato dell’intero disco. È riuscito quindi Izi ad essere meno pesante? No, o meglio non del tutto. La pesantezza resta, 16 tracce forse sono troppe, sicuramente Aletheia è un disco che va ascoltato e capito profondamente, non fa parte del filone musica fast food, ma una sola traccia leggera su 16 forse è troppo poco.

 

 

 

7 a Ragazzi Fuori di Jack Out. Il primo disco di Jack Out è decisamente una sorpresa. È fresco, ricercato nei suoni e nei testi, vario musicalmente parlando e anche dal punto di vista del flow. Ha un qualcosa di emo, di rap old school e di punk che si fonde insieme. È sicuramente un ottimo punto di partenza per Jack Out.

 

 

7 a L’importante di Il Tre. Il Tre è sicuramente dei più promettenti artisti della nuova scena rap italiana, che torna dopo quasi un anno dal suo ultimo brano e si avvale della produzione di Boscaper Real Talk Production. Anche in questo singolo il Tre mostra la sua attenzione ai contenuti, ai testi e ai messaggi che ogni brano vuole dare. L’importante, infatti, è un inno alla vita e si allontana dagli stereotipi delle canzoni rap.

 

 

 

6 a Olaciaohii di Young Signorino. È sicuramente un pezzo fuori dagli schemi artistici, musicali e di scrittura, ma è apprezzabile proprio per questo.

 

 

7 a Yes Sir di Skioffi feat Slava. Skioffi con questo singolo ha esplorato altri territori musicali, molto interessante e ben amalgamato il featuring con Slava. Quando risulta difficile etichettare o definire in un genere piuttosto che in un altro un singolo o un disco significa che l’artista in questione è un vero artista. Ecco, con Yes Sir Skioffi sta dimostrando di essere un artista a tutto tondo.

 

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