Dj Dropsy ci racconta Non Ti Devo Niente

Dj Dropsy ci racconta Non Ti Devo Niente

Parlare di Dj Dropsy non è facile e soprattutto non lo è racchiudere in poche righe il suo background e curriculum, è uno dei veterani del djing italiano presente sulla scena dagli albori. Attivo nella diffusione della cultura hip hop sin dal 1988, ha partecipato a jams e shows in tutta Italia ed Europa, ha collaborato con i maggiori esponenti della scena, tra cui Bassi Maestro, Vacca, Ensi, Club Dogo, Mondo Marcio, Guè Pequeno e Jake La Furia. Dopo aver pubblicato il mixtape in free download SOLO BOMBE nel 2013, è tornato alla produzione con il suo primo singolo ufficiale Non Ti Devo Niente, disponibile su tutte le piattaforme digitali e che vede la partecipazione di Jake La Furia e Mostro.

 

 

Com’è nata l’idea di mettere Jake e Mostro insieme?

 

“L’idea è nata in primis soprattutto dalla volontà di rompere un po’ gli schemi e mettere sulla stessa traccia due artisti che non avevano mai collaborato prima. A volte, ormai, i featuring sanno di scontato nel rap italiano, si sa già che tizio farà la collabo con caio per varie motivazioni. E poi, ovviamente, dal rapporto di amicizia che ho con entrambi, oltre a quello lavorativo: con Jake abbiamo un legame fraterno, nel vero senso della parola”.

 

Tu sei un amante del reggaeton, ma in Non Ti Devo Niente hai abbracciato sonorità più classiche, perché?

 

“Non c’è un motivo preciso, sono comunque nato col rap e mi piacerà per tutta la vita”.

 

Non ti devo niente è un motto molto d’impatto, come dire ce l’ho fatta da solo e non devo niente a nessuno. Era questo l’intento? E credi rispecchi voi tre?

 

“Certo, il titolo racchiude quel significato. Io vengo dalla vecchia scuola e ho sperimentato un po’ tutte le discipline, quasi totalmente da autodidatta. Ho sempre evitato di chiedere favori o aiuti, credo di più nel lavorare sodo per ottenere risultati”.

 

Preferisci la tua nuova veste da producer o la tua classica da dj?

 

“Ahaha non mi voglio etichettare. Posso dirti che mi emiziona di più il club, il contatto con la gente. Non sono un topo da studio”.

 

Ci saranno altri singoli con altri artisti?

 

“Non ho tempistiche precise ma sicuramente ci saranno, ho già un po’ di idee in testa”.

 

Se dovessi sognare in grande con chi vorresti collaborare?

 

“Potendo sognare, voglio esagerare: Farruko e Anuel AA”.

 

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