2019: come sarà il rap italiano?

2019: come sarà il rap italiano?

Una domanda da un milione di dollari… se avessimo la risposta, potremmo anche vincere il superenotto a mani bassissime, ma le premesse non sono delle migliori. Abbiamo inaugurato il 2019 con Dani Faiv, Side Baby, Young Signorino, Gionny Scandal e Fedez, vi basta?

Sarà il solito anno di merda nonostante l’oroscopo dica che sarà il nostro anno? Se Drefgold non fa uscire un altro disco sicuramente no. Scherzi a parte. Ci sarà parecchia musica che varrà la pena ascoltare. Il disco di Ensi per esempio, che come al solito spaccherà i culi e non verrà apprezzato come merita, Lazza, Nayt, Tedua, Izi sono sicuramente i nomi che porteranno in alto la bandiera del rap fatto come Dio comanda: contenuti, rime, barre, flow.

Quentin40 uscirà con il primo disco e mi ci gioco le palle che non ho che farà la sua prima intervista viseo proprio con Dikele. Danien & Theo faranno altra musica che non si cagherà nessuno, Highsnob è pronto con il secondo disco, Samuel Heron forse uscirà da Instagram e pubblicherà musica, Ghali ha finito con i palazzetti e magari uscirà con Album 2 che forse chiamerà Disco, Gué Pequeno ne fa uno all’anno quindi ci sarà anche il suo, magari meno pacco di Sinatra. Credo che anche lui si sia accorto di aver fatto una cazzata con quel disco e speriamo faccia musica meno di merda. Usciranno anche Rkomi, Giaime, Nerone, Achille Lauro, Clementino, forse Fabri Fibra e poi uscirà Marracash e allora a quel punto andranno tutti a casa. Il trand sembra vedere un ritorno al rap e un allontanamento dalle canzonette, ci sarà finalmente una selezione naturale?

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