Diciamo le cose come stanno

Diciamo le cose come stanno

Ultimamente mi sono ritrovata a dare giudizi positivi su alcuni artisti e certa musica, come se mi fossi ammorbidita, o come se fossi stata annebbiata dalla merda che gira, quasi assuefatta.

Partiamo con ordine. L’unica cosa figa uscita quest’anno è il disco di Salmo, seguito da quello di Noyz. Il resto? Fuffa che cerchiamo di farci piacere perché non abbiamo metri di paragone più alti. Ben vengano i ritorni dei Cor Veleno, del Piotta e dei Colle Der Fomento, ma oggettivamente chi se li caga? I soliti vecchi del rap che vivono nella nostalgia di tempi passati e andati per sempre. Un po’ come me e tutti quelli che come me rimpiangono i Dogo, ma rimpiangiamo cosa? Non siamo più quelli di Mi Fist l’abbiamo criticato tutti e oggettivamente e, sentimenti personali a parte, hanno fatto bene a dividersi visto che è stato il disco più penoso della loro carriera. L’altra sera hanno messo Lamborghini in un locale e vuoi l’età avanzata ho pensato che fosse imballabile, ho per un attimo pensato cazzo tutta la vita Sportswear della DPG, capito come siamo messi? Sui social schiere di fan agguerritissimi difendono a spada tratta i propri idoli, raga non vi pagano l’affitto a fine mese, ma neanche un caffè e non vi cagano neanche! State sereni.

Tutti abbiamo esultato per il nuovo singolo di Mondo Marcio. Ok, ammetto che mi sia piaciuto soprattutto per i dissing che ha portato con estrema ironia, ma è doveroso dire che ci è piaciuto soprattutto perché le ultime uscite sono a dir poco imbarazzanti. DDR ha riscosso talmente tanto successo che non compare neanche nella top 100 dei singoli nella classifica FIMI, quindi di cosa stiamo parlando? Di un artista che ha aperto le porte al rap al mercato discografico, che ha fatto dei pezzi fighissimi, due album spettacolari e poi è caduto verso il baratro, da solo con una serie di flop inenarrabili.

E Highsnob? È una persona che stimo e non ne ho mai fatto mistero, ma il suo ultimo singolo sarebbe figo se io avessi 16 anni e lui 17. Siamo sinceri: quanta della musica uscita ascoltiamo regolarmente dopo il primo ascolto di rito? Siamo talmente abituati alla merda che non appena esce qualcosa di meno peggio lo esaltiamo, ma qui da esaltare c’è ben poco.

1 Comment

  • Eta
    Novembre 24, 2018

    Cose uscite quest’anno che continuo ad ascoltare ci sono, ad esempio Pour L’Amour, Musica per Bambini, 68 e Serena Variabile. Effettivamente ormai la musica la si ascolta poche volte e basta, è raro ascoltarla continuamente

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