Young Signorino, la solitudine dei numeri primi

Young Signorino, la solitudine dei numeri primi

Young Signorino sta dando una grande lezione a chi prova a sfondare nella musica e trova sul proprio cammino più squali pronti ad approfittarsi di lui, che persone disposte ad aiutarlo e a tutti i ragazzi che hanno un problema di dipendenza dalla droga.

Non è facile far parte del rap game, sono tutti pronti a sfruttare l’artista di turno, a promettere mari e monti e a mangiare a piene mani dal suo piatto fino a quando ci sarà qualcosa da sfruttare, fino a quando la gallina dalle uova d’oro continuerà a generare oro. Lo sa bene Plant, che a soli 18 è stato riempito di belle parole, false speranze e promesse che lo hanno portato a lasciare la sua Altamura per trasferirsi a Milano. Una volta arrivato gli è stato pagato l’affitto, gli sono stati promessi successi, gli è stato detto di fingere la sua scomparsa per creare hype, gli sono stati promessi soldi che non ha mai visto e che qualcuno si è intascato al suo posto. Il risultato? È stato deriso e schifato dalla scena, dal pubblico e dagli addetti ai lavori ed è tornato in Puglia. Per fortuna oggi ha trovato persone serie che lo stanno aiutando, ma come può un ragazzo di 18 anni capire come funziona questo mondo?

Anche Young Signorino è stato scottato da qualcuno di cui si fidava che gli rubato parecchi soldi, a raccontarlo è stato proprio lui nell’intervista per Noisey prima e in una serie di Instagram stories.

Le parole del Signorino suonano chiare: non è necessario avere un team, un manager o qualcuno che ti promette la qualunque, si corre sempre il rischio (anche se grazie a Dio non è una costante) di imbattersi in persone il cui unico obiettivo è sfruttare e derubare l’artista, se vuoi fare musica puoi farlo con le tue forze, non hai bisogno di nessuno. Una grande verità. Oggi dire sono indipendente fa figo, ma a conti fatti gli unici indipendenti restano Highsnob, Young Signorino e ancora per poco Samuel Heron. Tutti aspettano un contratto con una major, ma parliamoci chiaro, non a tutti conviene.

Young Signorino, però, va oltre e racconta di come sia sempre stato solo fino all’incontro con sua moglie che l’ha salvato dalla dipendenza da stupefacenti e dà un messaggio importante: Non fatevi fottere dalle parole e dai soldi facili, nel 2018 va di moda fare il “manager”.

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