Cosa c’è scritto nei comunicati stampa

Cosa c’è scritto nei comunicati stampa

Ho spesso parlato dei famosi comunicati stampa che riceviamo quotidianamente e che alcuni magazine copiano e incollano meticolosamente. Oggi, tra gli altri, è arrivato quello sul nuovo disco di Lowlow in uscita. È normale che l’addetto stampa condisca a più non posso chi contribuisce a pagargli lo stipendio a fine mese, è altresì normale e giusto che venga da lui elogiato, ma è normale che i magazine lo copiano e incollino senza esprimere un’opinione?

“Dopo il grande successo dell’album d’esordio “Redenzione” (decine di milioni di views, un singolo doppio platino, un altro oro), esce domani per Sugar il secondo album del rapper LOWLOW “Il bambino soldato” anticipato dal singolo “Pillole” e prodotto da Big Fish, da anni punto riferimento artistico della scena hip hop e urban italiana.

“Il bambino soldato”, composto da 10 inediti, uscirà in formato fisico, in digitale con la bonus track “Storia di una farfalla” e in una speciale edizione dedicata a Mondadori che contiene, oltre la bonus track “Storia di una farfalla”, una t-shirt disegnata dall’artista Rems Tattoo. In questo nuovo lavoro LOWLOW torna a scandagliare le zone più complesse e oscure dell’animo delle nuove generazioni focalizzandosi sul suo mondo interiore con storie autobiografiche che raccontano le tante sfaccettature dell’artista e della persona, compreso il malessere con cui convive da sempre, attraverso brani con titoli come “Bipolare” o “Pillole” che non lasciano spazi a dubbi. Tutto senza tralasciare l’ironia, le provocazioni e il linguaggio diretto tipico del rap.

La scrittura di LOWLOW è diventata ancora più potente, le sue rime ancora più ardite, le suggestioni sonore ancora più d’impatto ed emozionali tanto da rendere il suo rap d’autore ma accessibile. Il suo stile fatto di estremi, in bilico tra alto citazionismo e scenari pulp, attinge ad un immaginario carico di realismo ed è in grado di parlare a generazioni intere facendo loro da specchio e riferimento.  E per valorizzare al meglio questa attitudine, le produzioni musicali sono cariche di suggestioni ed emozioni, con ritmi che incalzano quando i versi diventano un fiume in piena. Tutti questi tratti rendono LOWLOW, oggi, un artista fuori dagli schemi, unico nella scena hip hop nazionale”.

Di seguito le prime date degli instore previsti nei Mondadori Store di tutta Italia:

08/06/2018: ROMA BOOKSTORE @ VIA TUSCOLANA

09/06/2018: FROSINONE

10/06/2018: SALERNO

11/06/2018: MARCIANISE (CE) @ C.C. CAMPANIA

12/06/2018: REGGIO CALABRIA  C.C. PORTO BOLARO

13/06/2018: FOGGIA

14/06/2018: ANDRIA

15/06/2018 COLONNELLA @ C.C. VAL VIBRATA TERAMO

16/06/2018 BOLOGNA + PADOVA
17/06/2018 MODENA @ VICTORIA CINEMA
18/06/2018 GENOVA + MASSA
19/06/2018 TORINO + MONCALIERI @ c.c. ENTERTAINMENT CENTER 45° NORD
20/06/2018 FIRENZE @ VIA DE GINORI
21/06/2018 MARGHERA @ c.c. NAVE DE VERO
22/06/2018 MILANO @ DUOMO
23/06/2018 CASTELSARDO (SS)
24/06/2018 ALGHERO
25/06/2018 PALERMO @ C.C. FORUM

Ovviamente non può mancare la biografia di Lowlow:.

“NOTA BIOGRAFICA Romano, classe 1993, vero nome Giulio Elia Sabatello, LOWLOW è cresciuto con i miti di Eminem e Muhammad Alì e ha esordito a soli 13 anni sulla scena romana distinguendosi nelle gare di freestyle. Dopo i successi con Honiro Label e la partecipazione, insieme a tutti i pesi massimi della scena italiana, alla colonna sonora del film “Zeta” di Cosimo Alemà, con il pezzo “La solitudine del numero 1”, LOWLOW è il primo rapper ad entrare nel roster Sugar. A gennaio 2017 pubblica il suo album d’esordio “Redenzione”. “Ulisse”, il primo estratto dall’album, è certificato doppio platino e supera in poco tempo i 30 milioni di views. Un successo confermato dal secondo singolo “Il sentiero dei nidi di ragno” certificato oro. Grazie alle produzioni firmate da Fausto Cogliati, rispetto alla prima parte della sua carriera, c’è un netto salto di qualità nella scrittura: LOWLOW parla alla sua generazione, a cui dà voce, ma si fa capire bene anche dal pubblico adulto, caratteristica non così scontata. A settembre 2017 pubblica con Mondadori “Tutti zitti devo dire una cosa”. Nel 2018 lavora al nuovo album”.

Leggendo queste parole sembra che Lowlow sia un genio della musica, un poeta, ecco perché poi alla prima critica certi artisti si incazzano, perché sono abituati ad essere elogiati da tutti sempre e comunque.

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